Francia, i gilet gialli preparano un «atto secondo» e il governo aumenta la sicurezza

20.10.2026 17:35
Francia, i gilet gialli preparano un «atto secondo» e il governo aumenta la sicurezza

Il governo francese si prepara a nuove proteste: “Strategie di sicurezza rafforzate”

Dopo le devastazioni del 17 ottobre scorso, il primo ministro francese, Sébastien Lecornu, ha annunciato misure di sicurezza potenziate in vista delle manifestazioni annunciate dai gilet gialli per questo sabato. “Il dispositivo di sicurezza sarà massiccio”, ha dichiarato Lecornu, rispondendo alle domande dei parlamentari, “saliremo di livello e rivedremo la nostra dottrina in termini di mezzi, di volume, di forze dispiegate e di reattività e mobilità”, riporta Attuale.

Lecornu ha riconosciuto che la debolezza nell’organizzazione delle forze dell’ordine ha contribuito alle tragedie di ottobre, promettendo una risposta più agile e diretta contro i gruppi violenti. Saranno inoltre schierate pattuglie “sentinella” dell’esercito a sostegno di poliziotti e gendarmi durante le manifestazioni.

Le forze dell’ordine saranno molto più presenti rispetto al 17 ottobre, quando erano solo 10.000 in tutta la Francia, rispetto ai 89.000 presenti durante il picco della rivolta dei gilet gialli nel 2019. Il nuovo coprifuoco, imposto lunedì, si è dimostrato efficace e verrà esteso anche a diverse città, tra cui Parigi.

Il clima politico si fa teso, con accuse rivolte al partito di estrema sinistra France insoumise, guidato da Jean-Luc Mélenchon, di incitare alla violenza. Lecornu ha denunciato “uno schema insurrezionale applicato da gruppuscoli di estrema sinistra” e ha condannato i tentativi di assalto all’Eliseo, con manifestanti arrivati a soli 100 metri dal palazzo presidenziale prima di essere respinti dalla polizia.

Mélenchon ha risposto accettando le critiche e affermando che il governo sta cercando di strumentalizzare la situazione per reprimere le legittime richieste dei manifestanti pacifici. La tensione tra governo e opposizione è destinata a crescere con l’avvicinarsi delle elezioni presidenziali della prossima primavera, un contesto che potrebbe amplificare le divisioni sociali nel paese.

Mentre il presidente Macron è impegnato in missioni diplomatiche nei Paesi del Golfo per affermare contratti sul petrolio, il premier Lecornu cerca di rassicurare i cittadini preoccupati per la sicurezza nelle loro case, in un clima di inquietudine crescente riguardo alla possibilità di attacchi ai luoghi privati durante le manifestazioni.

1 Comment

  1. Mah, che situazione complicata!!! La Francia sembra un campo di battaglia… non so se sia la soluzione aumentare le forze di polizia, piuttosto bisognerebbe ascoltare le voci della gente. La storia si ripete, le persone hanno bisogno di essere ascoltate, non oppresse!

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