Colombia: Iván Cepeda riconosce la sconfitta contro Abelardo de La Espriella nelle elezioni presidenziali
Iván Cepeda, candidato di sinistra alle elezioni presidenziali in Colombia, ha ufficialmente riconosciuto la sconfitta contro il candidato di estrema destra Abelardo de La Espriella, che diventerà così il nuovo presidente, riporta Attuale. Il riconoscimento è avvenuto attraverso un video, in cui Cepeda ha spiegato di compiere questo gesto come “atto di responsabilità democratica”, con la speranza di contribuire a “alla convivenza, alla pace e al dialogo tra i colombiani”. La concessione della vittoria a de La Espriella è stata basata su risultati preliminari resi noti poche ore dopo il ballottaggio del 21 giugno, che evidenziavano un 49,66% dei voti per de La Espriella e un 48,7% per Cepeda, con una differenza di circa 250 mila voti.
Il conteggio preliminare è considerato molto affidabile, e già da quei dati de La Espriella era stato dichiarato vincitore. I risultati ufficiali, che solitamente vengono pubblicati dopo qualche giorno, non sono ancora stati resi noti.
Abelardo de La Espriella, avvocato e imprenditore privo di esperienza politica pregressa, ha condotto una campagna caratterizzata da toni autoritari, avvicinandosi alla destra trumpiana statunitense e promettendo di utilizzare la violenza contro i suoi avversari politici. A 47 anni, è il fondatore del partito “Difensori della Patria”, creato nel 2024. Durante la sua campagna, ha centralizzato il messaggio attorno al rifiuto delle politiche dei governi precedenti, in particolare di quelle del presidente uscente Gustavo Petro, primo presidente di sinistra della storia colombiana. La sua retorica e molte delle sue proposte rispecchiano le strategie del movimento trumpiano MAGA, adattate al contesto colombiano.