Meta e TikTok collaborano con l’Unione Europea per il fact checking sulla crisi migratoria a Ceuta

11.08.2026 13:15
Meta e TikTok collaborano con l'Unione Europea per il fact checking sulla crisi migratoria a Ceuta

Meta e TikTok uniscono le forze con l’UE per combattere la disinformazione sulla crisi migratoria di Ceuta

Meta e TikTok collaboreranno con l’Unione Europea per effettuare un controllo di fatto sui contenuti riguardanti la crisi migratoria di Ceuta, al fine di verificare la veridicità delle informazioni condivise sui social network e limitare la diffusione di notizie false, riporta Attuale.

Henna Virkkunen, commissaria europea per la Sovranità tecnologica, ha comunicato che da giorni è stata in contatto con i rappresentanti delle piattaforme per sollecitare il loro intervento. Non sono stati forniti dettagli su come si svolgerà questa collaborazione. Tuttavia, tre fonti anonime hanno rivelato a Politico che sarà creato un «canale» dedicato allo scambio di informazioni sulla disinformazione relativa alla crisi, consentendo un collegamento più diretto tra addetti al fact checking, piattaforme e Commissione europea nella segnalazione e rimozione dei contenuti falsi.

La Commissione europea ha sottolineato l’importanza di questo intervento, considerando il ruolo cruciale avuto dai social network nella diffusione delle informazioni che, il 30 luglio scorso, hanno portato circa 50mila persone ad attraversare il confine tra il Marocco e l’exclave spagnola di Ceuta, per poi rientrare in Marocco in poche ore. Inoltre, ci sono voci di una possibile nuova crisi migratoria a Ceuta prevista per il 15 agosto, un’ipotesi supportata da messaggi che circolano in numerosi gruppi marocchini sui social network, in cui molte persone sembrano organizzarsi o raccogliere informazioni su un possibile attraversamento della frontiera a Ferragosto.

Fino all’anno scorso, Meta implementava un programma di fact checking interno, ma nel 2025 questo è stato sospeso e sostituito da un sistema basato sulle community notes, che consente agli utenti di aggiungere informazioni e contesto ai post, nonché di segnalare e correggere informazioni false condivise da altri. Tuttavia, le community notes sono state criticate per la loro imprecisione e per la loro inefficacia nel contrastare la disinformazione, con queste nuove politiche attualmente in vigore solo negli Stati Uniti.

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