Vannacci attende una telefonata da Meloni e presenta la Base programmatica di Futuro Nazionale

11.08.2026 12:55
Vannacci attende una telefonata da Meloni e presenta la Base programmatica di Futuro Nazionale

L’ex comandante della Folgore ha pubblicato la prima parte della Base programmatica di Futuro Nazionale, lanciando messaggi sia alla premier Giorgia Meloni sia al centrodestra che lo respinge. Vannacci ha affermato di essere pronto a procedere autonomamente, nonostante sia in attesa di un’alleanza con Forza Italia, mentre il presidente della Calabria, Roberto Occhiuto, alza muraglie contro la sua candidatura nella coalizione, riporta Attuale.

Vannacci e la Base Ideologica

Il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, ha reso nota la prima parte della Base Ideologica del suo partito. «L’Italia ha bisogno di chiarezza, coraggio e di un progetto vero. Oggi lo mettiamo nero su bianco», ha dichiarato. Questa dichiarazione si basa su un confronto con gli iscritti e segna l’inizio di un programma per il futuro del Paese. Vannacci ha sottolineato la necessità di principi stabili, ritenendo che i valori nel contesto politico non abbiano scadenza.

Chi siamo e cosa faremo

Vannacci ha descritto il suo partito come una destra identitaria, con l’intenzione di riportare l’Italia alle sue radici. Ha tracciato linee politiche ben definite e ha espresso l’intenzione di far evolvere il programma in base alle mutate circostanze. «Le linee rosse non negoziabili includono la vita dal concepimento alla morte naturale e la famiglia naturale», ha aggiunto, confermando che il documento completo sarà rilasciato in seguito.

La padrona di casa

Vannacci ha spiegato di non aver ancora dialogato con l’esecutivo e attende una chiamata da Meloni: «Considero Giorgia Meloni la padrona di casa». Nonostante le sue aspirazioni, critica il governo attuale per continuare politiche simili a quelle della sinistra, sostenendo che Futuro Nazionale debba diventare il principale interlocutore del centrodestra.

Il no di Forza Italia

In risposta alle ambizioni di Vannacci, Forza Italia, attraverso Roberto Occhiuto, ha chiarito la sua opposizione a un’inclusione nel governo attuale. Occhiuto ha affermato: «Con Vannacci in coalizione, Meloni sarebbe costretta a ribattere a un generale che le sparerebbe ogni giorno sempre più grosse». Questo segnale chiaro complica ulteriormente le aspirazioni del leader di Futuro Nazionale.

Il voto utile

Vannacci ha contestato l’efficacia dell’idea di voto utile, affermando che il suo partito rappresenta l’unica vera alternativa politica in grado di affrontare le sfide di oggi e domani, in particolare in materia di immigrazione e identità nazionale.

L’uscita dall’euro nel manifesto

Nella sua base ideologica, si fa rilievo sulla possibilità per l’Italia di permanere nell’area euro, ridefinendo i parametri di politica monetaria, o di opzionare l’uscita. Vannacci sottolinea i percorsi storici che hanno portato all’adozione della moneta unica, mettendo in evidenza i costi economici e politici, e propone una riflessione sulla sovranità monetaria del Paese.

La sovranità dello Stato

Vannacci ha dichiarato la necessità di una ricognizione del processo economico che ha condotto l’Italia odierna, sostenendo che l’uscita dall’euro senza una strategia può comportare danni gravi per settori produttivi. Ha espresso il desiderio di garantire la sovranità dello Stato nella decisione di politica monetaria, affermando la necessità di un approccio pragmatico e non ideologico che privilegi sempre l’interesse nazionale e il potere d’acquisto delle famiglie.

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