Fratoianni critica il duello Schlein-Conte: «Fermiamoci con le ambizioni personali»

09.08.2026 19:15
Fratoianni critica il duello Schlein-Conte: «Fermiamoci con le ambizioni personali»

Il leader di Avs, Nicola Fratoianni, non ostacola un possibile allargamento della coalizione verso il centro, affermando che «l’obiettivo prioritario è vincere le elezioni», riporta Attuale.

Fratoianni ha espresso la sua posizione sulla leadership del centrosinistra, dichiarando che sia Elly Schlein che Giuseppe Conte «hanno tutti i titoli per candidarsi al governo del Paese», ma ha anche suggerito che Avs potrebbe presentare una propria proposta. Sottolinea l’importanza di non trasformare la selezione del candidato in una competizione interna, esprimendo la necessità di responsabilità. «Il tema di chi arriva primo non può essere prioritario rispetto all’obiettivo di vincere le elezioni», ha affermato Fratoianni, invitando il centrosinistra a evitare l’immobilismo nell’attesa di una soluzione.

L’apertura a Renzi

Fratoianni ha inoltre aperto a un possibile allargamento della coalizione, includendo la possibilità di coinvolgere Matteo Renzi e altre forze centristi. «Quando avremo un indirizzo al quale inoltrare un invito sarà più facile», ha precisato. In merito alla politica estera, ha ribadito la posizione del partito a favore di una difesa comune europea e di un esercito europeo, differenziandola dal riarmo dei singoli Stati. Ha rassicurato che, in caso di un futuro governo di centrosinistra sostenuto da Avs, non ci sarebbero tensioni interne sull’argomento degli aiuti militari all’Ucraina, evidenziando che «quando si entra in un governo ci sono già intese tra le forze politiche anche sui temi di politica estera».

La replica alle accuse di Gaia Tortora

Nell’intervista, Fratoianni ha risposto anche alle polemiche riguardanti il mancato passaggio alla Camera della proposta di istituire una Giornata della memoria per le vittime degli errori giudiziari, in risposta alle critiche di Gaia Tortora. Ha scelto di non alimentare lo scontro, dichiarando: «Non intendo fare alcuna polemica», ma ha definito «sbagliato» il giudizio della giornalista, difendendo la votazione contraria come «una scelta corretta» per evitare «l’ennesima occasione di una campagna di delegittimazione della magistratura» da parte della destra.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere