Femminicidio a Milano: Ex marito accoltella Luciana Ronchi
Un’aggressione mortale è avvenuta ieri mattina a Milano, dove Luciana Ronchi, sessantaduenne, è stata accoltellata dall’ex marito, Luigi Morcaldi, di 64 anni, in un attacco premeditato avvenuto intorno alle 9.50. L’episodio si è verificato davanti al palazzo di via Grassini 5, dove la vittima era uscita pochi istanti prima. La città di Milano ha già vissuto un tragico evento simile, dato che l’8 agosto è stata trovata morta Silvana Damato, presunta vittima di femminicidio, a pochi metri da lì, riporta Attuale.
Secondo i testimoni, Morcaldi si era appostato per giorni nel parcheggio di fronte al palazzo di Luciana, in preda a un rancore accumulato nel tempo dopo la separazione avvenuta nel 2022. La donna, che lavorava per una mensa per anziani, ha riconosciuto il suo ex marito nonostante indossasse un casco integrale. Durante l’aggressione, ha urlato: “Te ne devi andare di qua, questa è casa mia”, prima che l’uomo la colpisse inizialmente al volto. Dopo la colluttazione, Luciana è stata ferita al collo, al torace e all’addome, portando a un arresto cardiaco. Nonostante i tentativi di rianimazione, i medici non sono riusciti a salvarla, dichiarandone il decesso poco prima delle 20.
Successivamente, Luigi Morcaldi è stato trovato e arrestato dagli agenti dopo una lunga ricerca che lo ha localizzato vicino a un chiosco del Parco Nord, poco distante dal luogo dell’omicidio. All’interno della sua auto, una Ford Focus, è stato rinvenuto un giubbotto sporco di sangue, mentre il coltello utilizzato per l’aggressione è stato sequestrato in un cestino. Morcaldi, visibilmente provato, ha accettato l’arresto, dichiarando: “Datemi direttamente l’ergastolo.” È ora accusato di omicidio dalla procura di Milano, rappresentata dai pm Leonardo Lesti e Giovanni Tarzia.
Non si registrano denunce precedenti da parte di Luciana, ma nel 2022 ci sono stati interventi della polizia per litigi domestici legati a problemi economici. Testimonianze raccolte indicano che Morcaldi ha iniziato a pedinare l’ex moglie mesi prima del tragico evento. Residenti della zona raccontano di insulti urlati da Morcaldi nei confronti di Luciana, dimostrando la tensione crescente tra i due. Questo femminicidio riporta alla luce la questione della violenza contro le donne in Italia e l’urgenza di interventi efficaci per prevenire tali tragedie.
Incredibile come la violenza contro le donne continui a crescere. Milano, una città così viva, ridotta a scena di un crimine tanto orrendo. Che tristezza pensare a quanto dolore ci sia dietro ogni femminicidio. E la polizia che deve intervenire ogni volta… Non basta mai. Dobbiamo fermare tutto questo, ma come?