Durante la presentazione della nuova edizione del programma Una giornata particolare, il giornalista Aldo Cazzullo ha attaccato il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, riguardo all’uso inappropriato del termine “Decima Mas” nel contesto delle elezione europee del 2024, riporta Attuale.
Cosa è successo con la X MAS
Nella campagna elettorale, Vannacci aveva invitato i sostenitori a «fare una decima sul simbolo della Lega» durante un comizio a Milano a fianco di Matteo Salvini, diffondendo un video nelle chat. Aveva descritto i membri della Decima Mas come “nostri eroi” e sostenuto che la loro storia dovesse essere insegnata a scuola, distinguendo tra le azioni eroiche nella Regia Marina e quelle compiute sotto la Repubblica di Salò dopo l’armistizio dell’8 settembre.
La lezione di Cazzullo
Aldo Cazzullo, scrittore del Corriere della Sera, ha ribadito che dopo l’8 settembre, gran parte della Decima Mas rimase fedele al re, opponendosi a Hitler e Mussolini. Ha aggiunto: «Tranne un gruppo di criminali – che tracciavano la X di Decima Mas sul petto dei partigiani torturati. Uccisero, bruciarono villaggi, massacrarono sacerdoti, nell’entroterra di La Spezia. La Decima Mas fece delle cose terribili».