Milano, 2 maggio 2026 – Dopo il devastante incidente del 19 giugno 2020 lungo la statale 146 di Pienza, Alex Zanardi, morto oggi a 59 anni, aveva fatto tappa anche in Lombardia nel tentativo di stabilizzare le sue condizioni, riporta Attuale.
L’arrivo a Villa Beretta di Costa Masnaga
In particolare, il 21 luglio 2020, un mese dopo lo scontro con un tir mentre viaggiava in handbike, Alex Zanardi era stato dimesso dal Policlinico Le Scotte di Siena e trasferito a Villa Beretta di Costa Masnaga, nel Lecchese, presidio lombardo dell’ospedale Valduce di Como dedicato alla medicina riabilitativa, branca specialistica “volta al recupero del miglior livello di funzione possibile delle persone con problematiche derivanti da disabilità determinate da malattie congenite o acquisite.”
L’atleta paralimpico vi era arrivato dopo essere stato sottoposto a tre interventi chirurgici. Le condizioni cliniche e i parametri vitali del campione paralimpico risultavano stabili e così era stato trasferito nel centro di recupero e riabilitazione funzionale dell’Ospedale Valduce di Como.
Il trasferimento al San Raffaele di Milano
Tuttavia, il 24 luglio, Zanardi fu trasferito al San Raffaele di Milano, nel reparto di terapia intensiva neurochirurgica, poiché le sue condizioni erano diventate instabili. Nei giorni successivi, fu sottoposto a un intervento per trattare alcune “complicanze”. Le sue condizioni si rivelarono ‘stabili’. Nella nota del nosocomio si leggeva: “In merito alle condizioni cliniche di Alex Zanardi, l’Ospedale San Raffaele comunica che il giorno successivo al trasferimento presso la Terapia Intensiva Neurochirurgica, diretta dal professor Luigi Beretta, il paziente è stato sottoposto a una delicata procedura neurochirurgica eseguita dal professor Pietro Mortini, direttore dell’Unità Operativa di Neurochirurgia, per il trattamento di alcune complicanze tardive dovute al trauma cranico primitivo. Al momento gli accertamenti clinici e radiologici confermano il buon esito delle suddette cure e le attuali condizioni cliniche del paziente, tuttora ricoverato in Terapia Intensiva Neurochirurgica, appaiono stabili”.
Zanardi rimase ricoverato fino al novembre dello stesso anno, quando, avendo raggiunto una “condizione fisica e neurologica di generale stabilità”, fu trasferito all’Azienda Ospedaliera di Padova: qui nel gennaio 2021 riacquistò la coscienza.
Ma che tristezza leggere di Alex… Un uomo che ha ispirato così tante persone con la sua forza e resilienza. Fortunatamente ha avuto il supporto di centri come Villa Beretta e San Raffaele durante il suo percorso. Spero solo che il suo viaggio abbia portato un messaggio di speranza a tutti.