ATAC raggiunge un accordo per risarcire gli abbonati ai trasporti di Roma
ATAC, l’azienda di trasporti pubblici di Roma, ha siglato un accordo con l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), noto come Antitrust, per risarcire gli abbonati che hanno utilizzato i mezzi pubblici tra il 2021 e il 2024 a causa dei ritardi subiti. Questa intesa chiude un procedimento avviato dall’Antitrust a febbraio, dove si contestava ad ATAC di non aver rispettato gli obiettivi di qualità e quantità dei servizi previsti nel contratto con il comune di Roma. Il rimborso potrà essere richiesto a partire dal 1° gennaio e sarà valido esclusivamente per gli utenti della Metrebus card, riporta Attuale.
L’ammontare totale dei risarcimenti messi a disposizione dall’Antitrust è di 3 milioni di euro. Per coloro che hanno sottoscritto un abbonamento Metrebus nel 2024, l’indennizzo sarà di 5 euro, e la stessa somma è prevista per chi ha avuto l’abbonamento negli anni 2021-2023. È importante notare che l’abbonamento annuale costa 250 euro. Per richiedere il rimborso e ottenere informazioni dettagliate sul processo, sarà necessaria la nuova applicazione di ATAC, la quale sarà attiva dal 1° gennaio 2026.
In aggiunta, ATAC ha promesso di rimborsare 50 centesimi a corsa per gli utenti che subiranno ritardi di 15 minuti sui mezzi. Gli indennizzi verranno erogati tramite un credito su un “borsellino elettronico” presente nell’app di ATAC, utilizzabile per l’acquisto di biglietti per sé o per altre persone. Anche in questo caso, l’indennizzo sarà riservato solo agli abbonati Metrebus. ATAC si impegna altresì a investire 2,6 milioni di euro all’anno per nuove assunzioni e per potenziare i propri canali di comunicazione, nonché a adottare regole per monitorare e prevenire violazioni dei diritti dei consumatori.