Belfast, un uomo aggredito da un rifugiato sudanese perde un occhio e scoppiano proteste anti-immigrati

10.06.2026 13:25
Belfast, un uomo aggredito da un rifugiato sudanese perde un occhio e scoppiano proteste anti-immigrati

Violenza a Belfast: accoltellamento di un uomo genera tumulti in tutto il Regno Unito

LONDRA – Decine di migliaia di condivisioni su WhatsApp e Telegram per un messaggio allarmante rivolto a uomini bianchi: «Mettevi qualcosa di scuro e siate pronti a combattere ed essere arrestati». La violenza è esplosa in Nord Irlanda e in altre località del Regno Unito a seguito dell’accoltellamento, avvenuto lunedì sera, di un 40enne a Belfast, che ha perso un occhio e versa in gravi condizioni. Protagonista dell’aggressione è un profugo sudanese che ha colpito ripetutamente la vittima al viso e al collo, tentando di decapitarlo, un fatto documentato in un video che è stato ampiamente condiviso online dall’attivista di estrema destra Tommy Robinson e da Elon Musk, accompagnato da un invito a manifestare in modo violento, riporta Attuale.

Il caso di Belfast ha scatenato incendi di cassonetti, autobus in fiamme e attacchi a edifici che ospitano immigrati, creando un clima di paura e spingendo gli abitanti a lasciare le loro case. La questione dell’immigrazione e della criminalità è tornata prepotentemente al centro del dibattito pubblico, con il premier laburista Keir Starmer che ha definito l’accoltellamento «ripugnante» e l’opposizione che accusa il governo di non aver garantito la sicurezza adeguata attraverso un controllo più efficace delle frontiere.

Secondo gli inquirenti, l’aggressore era arrivato a Belfast da Dublino nel febbraio 2023, avvalendosi della mancanza di controlli nell’Area di viaggio comune, e aveva precedentemente richiesto un permesso di soggiorno, ottenendo un visto quinquennale a settembre. Naomi Long, ministra della Giustizia nordirlandese, ha difeso il suo status, affermando: «è un profugo, ha seguito le procedure», e ha criticato chi strumentalizza la paura generale, sottolineando che l’accoltellatore «non rappresenta gli immigrati» e «non rappresenta la comunità sudanese», ora in preda al timore di rappresaglie.

La premier Michelle O’Neill ha denunciato l’uso dei social media da parte di coloro che fomentano l’odio, affermando: «A tutti coloro che online alimentano le tensioni, non ci rappresentate, non rappresentate l’Irlanda del Nord». La violenza attuale ha radici in eventi precedenti, con Robinson e Musk coinvolti in una campagna di disordini razziali che ha colpito il paese nel luglio 2024 e in ulteriori eventi violenti nel corso degli ultimi mesi.

In risposta alla crescente inquietudine, i conservatori di Kemi Badenoch hanno richiamato l’attenzione sul fatto che il governo «ha mentito quando ha promesso che avrebbe reso più sicure le frontiere del paese». Chris Philp, ministro ombra per gli Interni, ha aggiunto che l’Area di viaggio comune «può essere una debolezza per tutto il Regno Unito». Nigel Farage, leader del partito Reform, ha condannato l’accoltellamento come un gesto barbarico, sottolineando che l’aggressore non avrebbe dovuto trovarsi nel Regno Unito e avrebbe dovuto richiedere asilo in Francia, il primo paese sicuro che ha raggiunto: «Il governo dà questi permessi come se fossero cioccolatini e poi ci invita alla calma».

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