Investimento di Berkshire Hathaway in Bending Spoons
Berkshire Hathaway, il colosso di investimenti fondato da Warren Buffett, ha incrementato la sua partecipazione in Bending Spoons, comprando altri 10 milioni di azioni e portando la sua quota al 4% del capitale, riporta Attuale.
Il nuovo investimento, pari a 330 milioni di dollari, sottolinea l’elevata fiducia nella società italiana basata a Milano, che ha visto il suo valore di mercato crescere di oltre il 50% alla Borsa di New York, raggiungendo una capitalizzazione di oltre 30 miliardi di dollari. Tale incremento è avvenuto dopo che Berkshire aveva già sottoscritto azioni per 600 milioni di dollari durante la quotazione iniziale di Bending Spoons a Wall Street.
Luca Ferrari, CEO e co-fondatore di Bending Spoons, ha espresso il suo entusiasmo per avere Berkshire Hathaway tra i soci, descrivendo l’azienda di Buffett come “una delle migliori e più stimate investitori al mondo” e ribadendo il “grande entusiasmo per il futuro” della compagnia.
Bending Spoons: strategie e acquisizioni
Bending Spoons è nota per la sua strategia di acquisizione e aggregazione di imprese tecnologiche con l’obiettivo di migliorarle e renderle più redditizie. Fino ad oggi, l’azienda ha concluso oltre 50 acquisizioni, impiegando un approccio simile a quello di private equity, ma senza mai rivendere le aziende acquisite.
Tra le acquisizioni di Bending Spoons vi sono America Online, Vimeo, WeTransfer ed Evernote, piattaforme che l’azienda italiana ha cercato di rilanciare attraverso il rinnovamento tecnologico e altre manovre strategiche. Tuttavia, i piani di licenziamento attuati hanno suscitato critiche nella comunità degli utenti e sviluppatori, come dimostrato dalla recente controversia su Airtable, dove è stato annunciato il licenziamento di una parte significativa del team.