Bolivia e Paraguay completano la demarcazione del confine dopo 88 anni di negoziati
La Bolivia e il Paraguay hanno ufficialmente concluso la demarcazione del loro confine comune, un processo che si è protratto per ben 88 anni. I due paesi definiscono questa fase conclusiva come storica, evidenziando come i confini siano frutto di diplomazia, cooperazione e volontà, riporta Attuale.
Il confine, lungo circa 742 chilometri e suddiviso in undici tratti, ha visto il completamento dell’ultimo tratto, situato alla confluenza dei fiumi Negro e Paraguay. Questa area, pianeggiante, è condivisa anche col Brasile e si trova a sud-est di La Paz, capitale boliviana. La definizione del tracciato è stata facilitata dall’uso di droni e dalla collaborazione delle commissioni tecniche di entrambi i paesi.
La questione della demarcazione del confine affonda le sue radici nella Guerra del Chaco (1932-1935), un conflitto che ha visto coinvolte Bolivia e Paraguay per il controllo della regione del Chaco, caratterizzata da risorse petrolifere. Questo conflitto è stato oggetto di storie che lo definiscono come il più grande del Sud America nel XX secolo, comportando la morte di un numero compreso tra 80mila e 100mila persone. In seguito alla firma dell’armistizio nel giugno del 1938, il Paraguay ha ottenuto il controllo della maggior parte della regione, incamerando i tre quarti del territorio conteso, mentre la Bolivia ha perso circa 235mila chilometri quadrati. Un trattato di pace firmato nel luglio dello stesso anno ha avviato il lungo iter di definizione della frontiera.
Il recente accordo sulla demarcazione dell’ultimo tratto è stato raggiunto a La Paz al termine di un incontro di tre giorni. «Il completamento del confine consolida una relazione bilaterale basata sulla fiducia e sulla cooperazione tra i due stati e chiude un ciclo storico per la costruzione di un confine sicuro e reciprocamente riconosciuto», ha dichiarato il governo boliviano. Il ministero degli Affari Esteri paraguaiano ha ulteriormente sottolineato che, con questo accordo, Bolivia e Paraguay diventano gli unici paesi del Sud America ad avere confini interamente demarcati, senza controversie o pendenze irrisolte riguardo le loro linee di confine.