Un cliente di Booking.com ha perso l’intero importo di una prenotazione alberghiera non rimborsabile effettuata per errore e annullata entro un’ora, senza aver mai usufruito del soggiorno. Dopo il fallimento del tentativo di chargeback presso la banca, la piattaforma ha bloccato l’account dell’utente.
Prenotazione e annullamento
L’utente aveva completato la prenotazione selezionando per sbaglio una tariffa non rimborsabile. Resosi conto dell’errore, ha annullato la prenotazione entro circa un’ora dalla conferma. Non essendo mai avvenuto il check-in, l’hotel non ha subito alcun costo operativo.
Nonostante ciò, l’intero importo del soggiorno è stato addebitato sulla carta di credito.
La posizione di Booking.com
Contattata l’assistenza clienti, Booking.com ha dichiarato di aver interpellato la struttura per un eventuale rimborso, senza ricevere risposta. La piattaforma ha precisato che, in assenza del consenso dell’hotel, non può procedere al rimborso per le tariffe non rimborsabili.
Chargeback e blocco dell’account
Il cliente ha quindi avviato una procedura di chargeback tramite la propria banca per contestare l’addebito. La contestazione, dopo tutti i passaggi previsti, si è conclusa con esito negativo.
Successivamente all’avvio del chargeback, Booking.com ha bloccato l’account del cliente, nonostante l’iniziativa rientrasse nei meccanismi di tutela previsti dai circuiti di pagamento.
La somma non è stata recuperata e l’utente ha perso l’accesso al proprio profilo sulla piattaforma.