Camillo Tavernelli riceve il Cavallino d’oro e guida l’Arezzo verso la serie B

13.05.2026 09:15
Camillo Tavernelli riceve il Cavallino d’oro e guida l’Arezzo verso la serie B

Camillo Tavernelli premiato con il Cavallino d’oro e la Perla amaranto

Con la consegna a Camillo Tavernelli del Cavallino d’oro e della Perla amaranto, si è conclusa la rassegna di premi assegnati ai protagonisti della straordinaria cavalcata che ha portato la squadra tra i cadetti dopo 19 anni. La cerimonia di premiazione, tenutasi lunedì sera al quartiere di Porta Santo Spirito, ha offerto l’opportunità di guardare già verso il prossimo campionato di serie B. Per Tavernelli, questo segna un ritorno nella categoria superiore dopo averla già affrontata per due stagioni con la maglia del Cittadella dal 2020 al 2022. L’esterno di Città di Castello ha collezionato 38 presenze e 4 reti. “All’epoca ero giovane e non avevo ancora la giusta maturità per affrontare un torneo impegnativo come la B. Stavolta ci arrivo con un’altra consapevolezza”, riporta Attuale.

Tavernelli succede nel palmarès ad Emiliano Pattarello, iscrivendo il suo nome accanto a calciatori che hanno segnato la storia del club amaranto. Camillo è stato premiato anche dal Museo Amaranto e ha ricevuto la Perla amaranto come giocatore capace di esibire gesti tecnici di particolare valore e efficacia in campo. Durante la cerimonia sono stati premiati anche Orgoglio Amaranto, l’assessore Scapecchi, l’architetto Fayer, coordinatore del progetto stadio, la massofisioterapista Martina Quirini, il team di comunicazione del club, l’allenatore Cristian Bucchi, il direttore sportivo Nello Cutolo e il presidente Guglielmo Manzo. A presiedere l’evento c’erano il rettore gialloblu Giacomo Magi e Francesco Ciardi, membro della commissione del Cavallino d’oro e figura chiave del premio. Tra i presenti anche il difensore Marco Chiosa, un veterano della B.

Il capitano vanta otto campionati in serie cadetta. “Il torneo che ci attende sarà molto difficile, equilibrato e insidioso. La priorità deve essere quella di consolidarci in questa categoria, puntando alla salvezza come obiettivo principale e cercando di raggiungere il risultato il prima possibile. Ogni traguardo aggiuntivo sarebbe un guadagno al primo anno”, ha commentato Chiosa, ampliando il discorso sulle future prospettive del club.

“Il progetto ha conosciuto un’evoluzione incredibile sia sul piano sportivo che infrastrutturale. Penso al centro sportivo a Rigutino, ma anche alla ristrutturazione dello stadio. Il presidente ci ha sempre supportato nei momenti difficili e, insieme al direttore sportivo, stanno inviando un messaggio molto forte a tutto il mondo del calcio. Oggi la nostra piazza è ambita”, ha aggiunto il capitano.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere