Capodanno, bambino di 9 anni ferito da un proiettile vagante ad Aversa, 16enne perde una mano a Vieste

01.01.2026 11:45
Capodanno, bambino di 9 anni ferito da un proiettile vagante ad Aversa, 16enne perde una mano a Vieste

Aumento degli incidenti durante le celebrazioni di Capodanno in Italia

Roma, 1 gennaio 2026 – Come ogni annodopo il Capodanno si fa la conta di feriti e danni. Nella notte, il caso più grave è stato il ferimento alla mano di un bambino di nove anni, colpito di striscio da un proiettile vagante ad Aversa (Caserta). I carabinieri hanno avviato le indagini recuperando nelle vicinanze del luogo del ferimento un’ogiva esplosa, riconducibile a un’arma da fuoco. Il minore è stato portato all’ospedale Moscati e dimesso, riporta Attuale.

In totale stanotte sono stati 770 gli interventi dei Vigili del fuoco per incendi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno: in Emilia Romagna 114, in Lombardia 113, Veneto e Trentino Alto Adige 77, Campania e Toscana 69, Puglia 68, Piemonte 63, Lazio 61, Friuli Venezia Giulia 36, Liguria 31, Marche 24, Sicilia 16, Abruzzo 12, Basilicata 8, Calabria 6, Umbria 3, Sardegna e Molise 0.

Grave anche il caso del ragazzo di 16 anni che ha perso una mano mentre armeggiava con un petardo. L’incidente è accaduto nella notte di Capodanno a Vieste. Il minorenne è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale garganico e poi trasferito in elisoccorso all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, dove i medici non hanno potuto far nulla per salvargli la mano.

Nel Napoletano in totale si sono contati 57 feriti nella notte di Capodanno, tra Napoli e i Comuni della sua provincia. Tra i feriti anche 11 minorenni. Tutti i minorenni sono stati dimessi, mentre tra gli adulti 16 sono ancora nei nosocomi per accertamenti. Un turista romano di 24 anni è riuscito a ferirsi due volte in una notte a Napoli. Il giovane, compreso nel bilancio dei 57 feriti, ha perso tre dita per l’esplosione di un petardo. Poche ore dopo, dimesso dall’ospedale Pellegrini, si è ferito al volto e a un occhio per un fuoco pirotecnico.

A Cagliari una ragazza è stata ferita al volto da un petardo in piazza Yenne. La giovane era in strada per partecipare ai festeggiamenti di Capodanno. Ora è ricoverata all’ospedale Santissima Trinità per lesioni e possibili fratture al viso, ma non è in pericolo di vita. L’incidente è avvenuto attorno alla mezzanotte. Qualcuno ha lanciato un petardo in mezzo alla folla finito sulla testa della donna.

A Messina quattro persone sono rimaste ferite nei festeggiamenti, di cui uno grave: un uomo di 37 anni, ricoverato al Policlinico con l’amputazione di due dita e prognosi di 30 giorni. Gli altri tre feriti, due uomini e una donna, hanno riportato lesioni meno gravi.

Anche a Genova un ragazzo si è ferito a una mano con i petardi. Il giovane, un 19enne, è stato investito dall’esplosione in piazza delle Erbe, nel centro di Genova, poco prima della mezzanotte. Il giovane è stato ricoverato all’ospedale San Martino dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza.

A Torino tre persone, fra cui una sedicenne, sono rimaste ferite in modo non grave per i botti esplosi durante i festeggiamenti. In un caso, due persone di circa cinquant’anni sono state portate all’ospedale Martini, mentre una giovane ragazza, ferita in corso Giulio Cesare, è stata trasportata all’ospedale Giovanni Bosco con lesioni agli arti superiori.

A Salerno, un incidente ha colpito anche un cane: il cuore di un cagnolino del quartiere Torrione non ha retto allo spavento dei botti. Il cane era anziano e, nonostante i soccorsi, è deceduto. Antonio Ferrara, segretario dell’associazione Torrione Eventi APS, ha denunciato la situazione, affermando: “È vergognoso. Nonostante le campagne di sensibilizzazione che abbiamo fatto in sinergia con il Comune di Salerno e Salerno Pulita Spa, il malore per il cane è stato fatale”.

1 Comment

  1. Incredibile come ogni anno le celebrazioni si trasformano in una strage. Non si può continuare a permettere tutto questo, ci vorrebbero più controlli… E poi quei fuochi artificiali, ma davvero bisogna rischiare la vita? È vergognoso!!!

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