La presidente della commissione antimafia, Chiara Colosimo, ha dichiarato che il potenziamento della scorta per Sigfrido Ranucci non è più necessario. Attualmente, il conduttore di Report è protetto da cinque agenti e da un presidio fisso sotto casa, riporta Attuale.
La precisazione: «Ranucci è sempre la vittima. Né qualcuno pensa che gli vada tolta la protezione»
Colosimo ha inoltre sottolineato: «Voglio ricordare che fui proprio io, dopo l’attentato, a scrivere all’Ucis, l’organo del Viminale che si occupa di chi vive situazioni di pericolo, affinché fosse elevato il livello di protezione per il conduttore di Report». Riguardo ai colloqui con il ministro dell’Interno e con il capo della polizia, ha affermato: «Non decido io, naturalmente. Ma il dialogo con il ministro Piantedosi e con il prefetto Pisani è quotidiano, e ci sentiamo per mille motivi».