Contesa per la successione al trono del regno di Tooro in Uganda
In Uganda, si sta sviluppando una complessa disputa per la successione al trono del regno di Tooro, che mantiene una certa influenza nel contesto di una repubblica. Il contenzioso è emerso dopo la morte del re Oyo Nyimba Kabamba Iguru Rukidi IV, avvenuta a fine agosto a causa di un cancro, con la famiglia reale che ha rifiutato il successore designato e sostenuto la candidatura di un nuovo presunto erede, riporta Attuale.
Oyo Nyimba, che aveva solo 34 anni al momento della sua morte, era conosciuto come il monarca più giovane del mondo, avendo ottenuto il titolo di Omukama nel 1995, all’età di 3 anni. La settimana scorsa, il comitato reale aveva scelto Edward Rukidi Kijanangoma, cugino del re defunto, come successore. Kijanangoma, 56 anni, è un giornalista di professione, noto per il suo lavoro presso l’emittente statale ugandese UBC.
Tuttavia, la nomina di Kijanangoma è stata contestata dalla famiglia reale, che ha annunciato durante una conferenza stampa che, secondo un documento redatto dal re nel 2022, il suo successore naturale sarebbe stato suo figlio.
Fino a questo momento, l’esistenza di un figlio di Oyo Nyimba non era conosciuta, né risultava che fosse mai stato sposato. L’identità di questo presunto erede non è ancora stata rivelata. Rappresentanti del clan reale hanno chiarito che anche se la notizia dell’esistenza del figlio è confermata, ciò non garantisce automaticamente il diritto al trono, complice il fatto che il bambino non è stato formalmente presentato al clan secondo le tradizioni e non è nato da un matrimonio ufficiale con una regina in carica, aspetti fondamentali secondo le consuetudini del regno di Tooro.
Dal 1967, l’Uganda è ufficialmente una repubblica, dominata dal presidente autoritario Yoweri Museveni, al potere dal 1986 e rieletto per sette mandati. Sotto il suo governo, le istituzioni ugandesi sono state progressivamente indebolite, con una crescente repressione del dissenso.
Nonostante ciò, le istituzioni tradizionali come i regni continuano a esistere, mantenendo un ruolo di conservazione dell’identità culturale. Anche se non hanno poteri amministrativi o esecutivi, i sovrani esercitano un’influenza significativa nella società ugandese.
Rimane incerta la risoluzione della disputa successionale. Il primo ministro del regno, Calvin Armstrong Rwomiire Akiiki, ha dichiarato che si esaminerà il testamento di Oyo Nyimba, auspicando un esito pacifico nel processo. Un altro potenziale contendente, il principe George Desmond Kamurasi, cugino di Oyo Nyimba, ha declinato l’offerta di succedere al trono.