Crollo del tribunale di Bolzano: indagini avviate per crollo colposo

17.07.2026 06:05
Crollo del tribunale di Bolzano: indagini avviate per crollo colposo

Crollo al Palazzo di Giustizia di Bolzano: miracoloso il bilancio delle vittime

Ieri mattina, alle 6.24, la parte centrale del Palazzo di giustizia di Bolzano è crollata, generando un boato e una nuvola di polvere seguita da un silenzio inquietante. Fortunatamente, in quel momento si trovavano nell’edificio solo il portiere e sei addetti alle pulizie, evitando così un potenziale bilancio di vittime ben più grave tra le circa 150 persone che normalmente lavorano nell’immobile durante l’orario d’ufficio. Solo una persona ha riportato lievi graffi, mentre il sentimento di avere evitato una tragedia è palpabile. “È un miracolo”, ha dichiarato la presidente del Tribunale, Francesca Bortolotti, all’arrivo sul luogo dell’incidente, riporta Attuale.

Il Palazzo, costruito durante l’epoca fascista, era attualmente oggetto di lavori per la sostituzione di alcuni pilastri dell’atrio al primo piano. Un’inchiesta è stata aperta contro ignoti per accertare le cause del crollo colposo, mentre esperti tecnici sarà compito stabilire le ragioni precise del cedimento che ha provocato la distruzione della parte centrale della struttura, inclusa l’atrio.

Il collasso ha coinvolto circa un quarto dell’intero palazzo, risucchiando via le aule della Corte d’Assise e i quattro piani superiori. Dal 2018, l’edificio è sotto la gestione della Provincia di Bolzano. “Dobbiamo ringraziare una mano superiore, perché se fosse accaduto mezz’ora più tardi, le conseguenze sarebbero state devastanti”, ha commentato il procuratore generale del Trentino-Alto Adige, Corrado Mistri.

Il Ministero della Giustizia ha espresso piena solidarietà, avviando misure per consentire al personale del tribunale di lavorare da remoto, in quanto ora è essenziale ripristinare rapidamente l’operatività del sistema giudiziario. Tutte le udienze civili e penali sono state rinviate a data da destinarsi, ad eccezione di quelle urgenti. Nel frattempo, si stanno cercando con urgenza spazi alternativi per ospitare uffici e aule, in una corsa contro il tempo che coinvolge Comune, Provincia, Procura e Commissariato del Governo.

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