Cantù (Como), 14 maggio 2026 – Davide Ballerini (Xds Astana) ha trionfato nella sesta tappa del Giro d’Italia, la Paestum-Napoli di 141 km, approfittando di una caduta che ha coinvolto molti favoriti. Il 31enne lombardo è diventato il primo italiano a vincere in questa edizione della corsa, precedendo Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) allo sprint di Piazza del Plebiscito, riporta Attuale.
La gioia post tappa
Questa vittoria rappresenta il primo storico trionfo in una tappa di un grande giro del ciclismo per Ballerini, realizzata dopo anni di piazzamenti tra i primi dieci. “Diciamo che conoscevo il finale perché anche gli anni scorsi siamo passati qui. Sapevo che con l’acqua era molto tortuoso. Oggi il nostro velocista era Malucelli, ma sono l’unico dei primi 4/5 ad essere rimasto in piedi con Stuyven. Sono uscito dalla curva, ho sentito in radio ‘vai vai vai’, son partito e ho sperato fino all’ultimo che non mi passasse nessuno,” ha dichiarato subito dopo la corsa ai microfoni di Rai Sport.
La gioia di Ballerini è palpabile: “Sono tanti anni che inseguivo questa vittoria al Giro, non sembra ma ho i miei anni“, ha scherzato. “Avevo una buona gamba, ma dopo un periodo in cui mi mancavano le vittorie, mi sono confermato al Giro di Turchia, con l’intento di arrivare qui e fare un ottimo risultato. È sempre così, quando meno te lo aspetti arriva la vittoria.”
Le vittorie iniziali e il digiuno
Nato a Cantù nel 1994, Ballerini è diventato professionista nel 2017 con l’Androni Giocattoli-Sidermec di Gianni Savio, conquistando la classifica scalatori alla Tirreno-Adriatico nel suo primo anno tra i pro. Il 2018 ha segnato la sua affermazione nel panorama italiano, con due vittorie consecutive al Memorial Marco Pantani e al Trofeo Matteotti, oltre al debutto al Giro d’Italia, dove ha ottenuto il Premio della Combattività.
La vittoria di oggi è l’undicesima da professionista, inclusa la prova dei Giochi Europei a Baku nel 2019, ma rimane la più significativa. Prima di questa, il suo apice era coinciso con il successo alla Omloop Het Nieuwsblad 2021.
Le Classiche del Nord sembravano il suo punto di forza, ma negli anni si è trasformato in un gregario. Nel 2022, dopo una vittoria di tappa al Giro di Vallonia, ha trionfato in solitaria la Coppa Bernocchi a Legnano. Dopo un lungo digiuno di 4 anni, interrotto lo scorso aprile in Turchia, oggi ha vissuto il giorno più importante della sua carriera.