Roma, 14 maggio 2026 – Grane amministrative per Sting. La super villa del cantante britannico ed ex frontman dei Police, nel cuore della Penisola Sorrentina, è stata al centro di un’ispezione dei carabinieri di Massa Lubrense, in collaborazione con i colleghi del Nucleo ispettorato del lavoro di Napoli. Ieri pomeriggio, nel corso del sopralluogo, i militari dell’Arma hanno riscontrato diverse violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, quindi hanno posto sotto sequestro il cantiere edile, riporta Attuale.
Sequestrato il cantiere
La lussuosa villa con piscina, con vista su Capri, acquistata nel 2024 da Gordon Matthew Thomas Sumner, in arte Sting, è da tempo oggetto di interventi. Il cantiere è stato allestito da circa un anno e mezzo. In particolare, nel corso del sopralluogo i carabinieri hanno verificato l’assenza di idonee impalcature, la mancanza di parapetti, l’omessa viabilità interna e la mancata recinzione del cantiere. Per questo sono scattati i sigilli al cantiere esterno, di circa mille metri quadrati, terrazzi compresi.
Sanzioni per 26mila euro
L’amministratore unico dell’impresa esecutrice dei lavori è stato denunciato in stato di libertà alla Procura di Torre Annunziata e nei confronti della ditta sono state emesse sanzioni e ammende per circa 26mila euro. L’imprenditore avrà ora cinque giorni di tempo per adempiere alle prescrizioni imposte dai militari e mettere in sicurezza il cantiere.
L’altra proprietà in Toscana
Quella nel cuore della Penisola Sorrentina non è l’unica proprietà italiana di Sting. Il cantante britannico possiede anche la tenuta Il Palagio a Figline e Incisa Valdarno, vicino Firenze, famosa non solo come sua residenza, ma anche come luogo di produzione vinicola e location per eventi di lusso.
Dal 1997, Sting e la moglie Trudie Styler coltivano questa proprietà di 350 ettari, producendo vino, olio e miele biologici, e trascorrendovi molto tempo, soprattutto d’estate e quando il cantante non è impegnato nei tour.
Ma che strano, Sting coinvolto in una situazione del genere! Non posso credere che una star come lui possa avere problemi con la sicurezza. Il cantiere sembrava così promettente, chissà come mai non ha messo tutto in regola!!! Alla fine, siamo in Italia, la burocrazia è sempre in agguato… E quei 26mila euro di sanzione? Davvero un bel colpo al portafoglio!