Di Battista si racconta dopo l’operazione: “Mi sento meglio, tornerò presto in tv”

22.09.2026 22:45
Di Battista si racconta dopo l'operazione: "Mi sento meglio, tornerò presto in tv"

L’ex parlamentare Alessandro Di Battista ha rilasciato un videomessaggio nella trasmissione di Giovanni Floris, rassicurando i telespettatori sulle sue condizioni di salute dopo il rientro da Cuba e l’intervento chirurgico subito. Ha espresso il suo disappunto riguardo alle dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, definendole «frasi da bullo indecoroso», riporta Attuale.

Di Battista, apparso in studio con una camicia celeste e con i capelli rasati, ha mostrato la cicatrice dell’operazione effettuata sulla fronte. «Mi sento meglio, mi sento più in forze. Ogni giorno mi sento meglio e questo è per me molto importante», ha dichiarato l’ex deputato del Movimento 5 Stelle, comunicando i progressi del suo recupero.

Il 48enne era stato ricoverato il 28 agosto a Cuba a causa di un intenso mal di testa e successivamente è stato trasferito da Santa Clara all’Avana per ricevere le cure necessarie. Dopo il suo rientro in Italia, è stato assistito dal Policlinico Gemelli di Roma, che lo ha dimesso quattro giorni fa, quando ha anche condiviso sui social la sua contentezza di essere tornato a casa, ringraziando il personale medico e promettendo di raccontare il percorso di recupero che lo attende.

Il messaggio a Floris e le parole su Cuba

Nel videomessaggio, Di Battista ha salutato Floris, dicendo di desiderare di essere presente in studio, ma di sentirsi ancora in fase di recupero. Ha confermato l’intento di tornare presto, per raccontare non solo la sua esperienza personale, ma anche la situazione a Cuba. Ha critico aspramente gli Stati Uniti, descrivendo l’embargo come un «assedio medievale» nei confronti della popolazione cubana, e ha ripetutamente attaccato Trump per le sue dichiarazioni «indecorose» all’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Di Battista ha anche sottolineato le ragioni personali di questo impegno, dichiarando: «Non è retorica: a me i medici cubani mi hanno salvato la vita». In chiusura, ha ringraziato Floris e il team del programma per il supporto ricevuto, evidenziando la mole di affetto attraverso «decine di migliaia di messaggi» ricevuti.

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