Incidente aereo Ryanair: finestrino strappato e atterraggio d’emergenza a Salonicco
Un incidente sorprendente ha coinvolto un aereo Ryanair durante il volo da Salonicco, Grecia, a Memmingen, Germania, quando un passeggero è stato parzialmente risucchiato fuori da un finestrino a causa della decompressione della cabina, costringendo l’aeromobile a un atterraggio di emergenza. L’evento si è verificato ieri mattina quando il Boeing 737 NG è tornato a Salonicco “a causa del distacco di un finestrino passeggeri in volo”, riporta Attuale.
Stando ai media greci, un pezzo del motore si sarebbe staccato, mandando in frantumi il finestrino e causando la decompressione. Un cittadino serbo di 61 anni è stato risucchiato parzialmente, ma grazie agli sforzi di altri passeggeri, è stato trattenuto, riportando lesioni al collo e ustioni. Un filmato circolato online ha mostrato il finestrino distrutto e le maschere d’ossigeno attivate. Ryanair ha confermato che l’aereo è atterrato normalmente e tutti i passeggeri sono stati riportati al terminal.
Le indagini sono attualmente in corso, con l’aereo ancora a terra a Salonicco. Fabrizio Bovi, esperto di aviazione, ha ipotizzato che l’incidente possa essere stato causato da un bird strike: “L’aereo, durante il decollo, ha subito un ‘severe engine damage’ per l’impatto di un uccello, portando all’esplosione della turboventola e alla conseguente decompressione”, ha dichiarato a Agi.
Fortunatamente, l’aereo impegnato nel decollo non era ancora a un’altitudine elevata, limitando i danni potenziali. “Probabilmente si trovava tra i 10.000 e i 6.000 piedi, ossia circa 2.000 metri. L’aereo, correttamente, non ha interrotto la risalita per raggiungere la quota di sicurezza di 3.000 metri, attivando le maschere d’ossigeno”, ha proseguito Bovi.
In totale, quattro passeggeri sono stati trasportati in ospedale per precauzione. Tutti sono stati dimessi, eccetto uno che è rimasto per ulteriori accertamenti.