Ex parlamentare thailandese uccide un uomo in una sparatoria a Nonthaburi
Lunedì un ex parlamentare thailandese ha sparato e ucciso un ex poliziotto di 71 anni, Thongchai Yenprasert, fuori da un ufficio pubblico a Nonthaburi, nella periferia nord di Bangkok. Subito dopo la sparatoria, l’ex politico, Chalong Reawraeng, ha contattato una commentatrice politica in diretta su YouTube, confessando il suo gesto. Nel video, la commentatrice gli chiede: «perché gli hai sparato? Gli hai sparato ora? È morto?», ma non si sente la risposta di Chalong. L’uomo è stato arrestato, mentre i motivi dell’attacco rimangono ignoti, riporta Attuale.
Thongchai Yenprasert era una figura politica nota a livello locale e nell’incidente è rimasto ferito anche il suo autista. Durante una conferenza stampa presso la stazione di polizia, Chalong ha espresso le sue scuse, dichiarando di avere problemi economici in sospeso con Thongchai. Ha affermato di essere stato frustrato dal fatto che l’ex poliziotto non voleva parlargli e che non era sua intenzione sparare. Chalong ha anche spiegato di aver estratto la pistola solo dopo che l’autista di Thongchai aveva fatto lo stesso e gli aveva puntato l’arma contro.
Il possesso di armi in Thailandia è ampiamente diffuso, e eventi come questo riaccendono periodicamente il dibattito sulla necessità di regolamentare e limitare la circolazione delle armi nel paese. Solo pochi giorni prima, a Nonthaburi, si era verificato un attacco armato in una scuola che aveva causato la morte di nove persone e il ferimento di oltre 20.