10 luglio 2026 – Nuovi sviluppi nel caso dell’omicidio di Sanremo. Filippo Oldani ha confessato di avere ucciso la madre, Lorella Capano, 58 anni, lunedì sera nell’appartamento di via Hope, a Sanremo. Il ventenne, residente a Cusago vicino a Milano, ha sempre negato di avere ammazzato la donna, ma è crollato durante l’udienza davanti al gip Massimiliano Botti, che ha convalidato l’arresto. Oggi, la convalida si è tenuta in tribunale a Imperia, riporta Attuale.
Il giovane ha risposto alle domande del gip, il quale ha disposto la misura di custodia cautelare in carcere. Ora è accusato di omicidio volontario aggravato dal vincolo della parentela.
Il commento del legale
“Ha risposto alle domande – ha commentato l’avvocato Alessandro Moroni, legale del giovane, al termine dell’udienza durata due ore e mezza -. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare”. I legali non hanno voluto fornire spiegazioni sul movente dell’omicidio.
Domani è prevista l’autopsia sul corpo della donna, che era stata trovata senza vita e con evidenti segni di strangolamento sul corpo nell’appartamento di famiglia in via Hope, a Sanremo, lo scorso 6 luglio.
La dinamica del delitto
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, dopo il delitto, il ventenne, studente di Economia aziendale a Piacenza, avrebbe telefonato a un ristoratore del centro per prenotare un tavolo. Ha quindi cenato da solo e, una volta rientrato, ha chiamato il 112 sostenendo di non riuscire a entrare nell’appartamento perché la madre non rispondeva. Tuttavia, tutte le azioni di Oldani sarebbero riconducibili a una messa in scena.
All’arrivo dei soccorritori e dei carabinieri, la donna è stata trovata senza vita all’interno dell’abitazione. Gli accertamenti avrebbero evidenziato segni compatibili con uno strangolamento. Da qui la decisione della Procura di disporre il fermo del giovane, il quale continua a dichiararsi estraneo ai fatti. Oldani è stato descritto come “freddo e distaccato” durante l’interrogatorio in caserma.