Le recenti rivelazioni riguardanti il generale Roberto Vannacci hanno sollevato interrogativi sulle finanze di Futuro Nazionale, con un totale di 415 mila euro raccolti attraverso varie fonti, tra cui donazioni e servizi valorizzati, riporta Attuale.
Tutti i soldi del Super Fetecchia
Il Giornale degli Angelucci ha descritto il generale come una figura controversa all’interno del centrodestra, sostenendo il governo di Giorgia Meloni. Dopo aver approvato la sua legge elettorale, la Meloni dovrà ora trovare un accordo con Vannacci per le prossime votazioni. La prima parte dell’inchiesta evidenzia i 415 mila euro di contribuzioni ricevuti da Futuro Nazionale, con il Mac, l’associazione Mondo al Contrario, come principale finanziatore. I contributi provengono da:
- 83 mila euro dal Mac;
- 40 mila da Esicompany;
- 30 mila da Compagnia Petrolifera Piemontese;
- 30 mila da Ecoholding;
- 20 mila da Archemide;
- 18 mila 500 da Patto Italia;
- 15 mila ciascuno da Ecolattanzio e Stabilia Italia;
- 12 mila da Domenico Santoro;
- 10 mila da Jacopo Ricciotti.
La provenienza del denaro
Secondo Abbate, esiste un’anomalia nella registrazione dei fondi. Nel registro del Mac, sono indicati 13.300 euro di servizi forniti il primo marzo come contributo indiretto. Inoltre, 70 mila euro sono stati donati il 5 marzo. Tuttavia, nel registro di Futuro Nazionale gli 13.300 euro appaiono il 5 marzo come «contributo diretto», mentre i 70 mila euro sono registrati il 9 marzo. È importante notare che il contributo diretto consiste in denaro, mentre l’indiretto si riferisce a beni e servizi. Un ulteriore mistero riguarda Esicompany, che ha donato 50 mila euro, ma non è stata trovata alcuna società con tale nome nel registro delle imprese italiane.
Ecoholding, Ecolattanzio e Stabilia Italia
Le società Ecoholding, Ecolattanzio e Stabilia Italia appartengono tutte alla stessa famiglia, i Cieri, e hanno donato insieme 60 mila euro. L’imprenditore Santoro ha concesso 12 mila euro, qualificati come comodato gratuito. Santoro opera nel settore della progettazione di impianti di segnalamento ferroviario e Vannacci, in passato, è stato relatore ombra al Parlamento europeo sul dossier della mobilità militare, il quale comprende anche la necessità di trasferire rapidamente uomini e mezzi attraverso infrastrutture strategiche, comprese le reti ferroviarie.
Ricciotti e Archemide
La donazione di Ricciotti, che ammonta a 20 mila euro da Archemide, solleva ulteriori interrogativi. Il primo non è facilmente identificabile, mentre la seconda è menzionata solo come denominazione societaria, rendendo difficile la distinzione a causa delle omonimie nel registro della Camera di Commercio. In conclusione, il soprannome Super Fetecchia, assegnato al generale dai suoi compagni dell’Accademia Militare, ricorda la sua personalità vivace, ma la situazione attuale si distacca da quell’immagine iniziale, come avverte Il Giornale, questa è una storia a parte.