Fratoianni: “La nuova legge elettorale è una truffa e minaccia la democrazia”

19.07.2026 02:45
Fratoianni: “La nuova legge elettorale è una truffa e minaccia la democrazia”

Roma, 18 luglio 2026 – Nicola Fratoianni esprime forti preoccupazioni riguardo alla nuova legge elettorale, definendola anticostituzionale. “Perché prevede un enorme premio di maggioranza; viola le prerogative del Presidente della Repubblica con l’indicazione del candidato premier già al deposito del programma elettorale della coalizione. Peraltro con un emendamento inserito notte tempo che rischia di buttare al mare un milione di voti. È un tentativo di introdurre il premierato tramite legge ordinaria, approvato a colpi di maggioranza a meno di un anno dalle elezioni”, riporta Attuale.

Fratoianni analizza le tensioni interne alla maggioranza: “Dentro la maggioranza è partita la ‘notte dei lunghi coltelli’. La maggioranza ha paura di perdere le prossime elezioni e inizia a regolare i conti interni. Questa volta lo hanno fatto sulle ‘finte preferenze’”.

Riguardo alla nuova legge, Fratoianni considera questo sistema “una truffa”. “Non basta un emendamento sulle preferenze a salvarla. La proposta di Avs si basa su collegi uninominali proporzionali, che consentono ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti senza liste bloccate, riducendo il potere dei “capi bastone” e il rischio di inquinamento del voto. Quando Meloni dice che ‘vince la palude’ per l’esito del voto, non si rende conto che la palude è nella sua stessa maggioranza.”

L’opposizione ha avviato numerose iniziative legislative. “Facciamo opposizione in Parlamento con i numeri che abbiamo e lavoriamo per costruire un’alternativa solida. Abbiamo avanzato proposte concrete: dal salario minimo alla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, fino al divieto assoluto di commercio con le colonie israeliane. L’alternativa che proponiamo si riassume nell’attuazione della Costituzione.”

Fratoianni affronta anche il tema delle recenti contestazioni a Napoli: “Ci sono stati due fenomeni distinti. Da una parte un gruppo che si definisce ‘vera sinistra’ preferisce attaccare il campo progressista anziché la destra. Dall’altra c’erano i disoccupati: 1.200 famiglie in condizione drammatica che cercano risposte. La nostra solidarietà è totale e ora il governo deve fare la sua parte.”

Sulle competizioni politiche a sinistra, Fratoianni chiarisce: “Assolutamente no, Potere al Popolo non può essere il nostro ‘Vannacci’. Non ho mai avuto l’angoscia della competizione a sinistra: il mio avversario è la destra e mi occupo di batterla.”

Infine, riguardo alla situazione attuale, osserva: “Non siamo in una battuta d’arresto. Siamo al 20 di luglio nel mezzo di una bolla di calore senza precedenti, che dovrebbe essere al centro del dibattito politico, ma non lo è. L’appuntamento previsto a Padova il 15 luglio è stato rimandato perché eravamo impegnati nella battaglia contro la legge truffa di Meloni. Valuteremo se ci sono le condizioni per fare altri appuntamenti prima della pausa estiva, altrimenti ripartiremo a settembre.”

1 Comment

  1. Non ci posso credere, una legge come questa?! Sembra che stiamo davvero tornando indietro. Ma dove sono finiti il buon senso e la democrazia? L’idea di un “premio di maggioranza” così grosso è assurda, come pensano di rappresentare il popolo in questo modo? Già mi immagino il caos… 😡

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