Hadi Matar condannato per terrorismo dopo l’accoltellamento di Salman Rushdie negli Stati Uniti

30.07.2026 08:35
Hadi Matar condannato per terrorismo dopo l'accoltellamento di Salman Rushdie negli Stati Uniti

Condanna a Hadi Matar per terrorismo dopo l’attacco a Salman Rushdie

Un tribunale federale degli Stati Uniti ha recentemente condannato Hadi Matar per terrorismo, in relazione all’accoltellamento dello scrittore Salman Rushdie avvenuto nell’agosto del 2022. Matar, già detenuto dal 2025 con una pena di 25 anni per tentato omicidio, affronta ora una nuova condanna che potrebbe portarlo all’ergastolo, con un’udienza fissata per il 3 novembre per stabilire la pena, riporta Attuale.

Oltre alla condanna per tentato omicidio, Matar è stato riconosciuto colpevole di aver fornito «sostegno materiale a un’organizzazione terroristica straniera», in particolare al gruppo libanese Hezbollah, collegato all’Iran. Le indagini hanno rivelato che Matar ha agito in base a un discorso del 2006 del leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, il quale promosse l’esecuzione della fatwa di condanna a morte emessa nel 1989 dall’allora Guida Suprema iraniana Ruhollah Khomeini. Questa fatwa è considerata vincolante per i musulmani secondo la legge religiosa.

Originario del New Jersey, Matar avrebbe pianificato l’attacco a Rushdie per un periodo di due anni. Quest’ultimo, ora 79enne, è uno degli autori più illustri al mondo. La fatwa nei suoi confronti fu emessa in seguito alla pubblicazione del romanzo I versi satanici nel 1988, ritenuto offensivo nei confronti dell’Islam dalle autorità religiose iraniane. A causa dell’attacco avvenuto durante una conferenza vicina a New York, Rushdie ha subito gravi lesioni, perdendo la vista dall’occhio destro e avendo una parziale perdita dell’uso della mano sinistra.

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