Il Christmas Blues: il professor Mazzoni spiega le cause della malinconia natalizia

20.12.2025 11:35
Il Christmas Blues: il professor Mazzoni spiega le cause della malinconia natalizia

Bologna, 20 dicembre 2025 – Che cos’è il Christmas Blues o depressione natalizia?

“Il nostro cervello memorizza tantissime cose”, spiega Elvis Mazzoni, professore di Psicologia all’Università di Bologna. “Normalmente, in una mente razionale, dovremmo essere capaci di fare un bilancio della nostra vita, tra eventi negativi e positivi”, riporta Attuale.

A Natale dovrebbe andare tutto bene?

“Dovrebbero essere maggiori gli aspetti positivi. Ma può accadere che qualche volta, per un evento spiacevole o perché è successo qualcosa di tragico, non voluto, le feste siano collegate a quell’esperienza negativa”.

E il nostro cervello ci fa immalinconire?

“Siamo molto propensi a ricordarci degli eventi negativi e invece dimentichiamo presto quelli positivi. In più, solitamente cerchiamo una conferma delle cose. Così l’anno dopo pensi subito a quel particolare negativo. E diventi triste”.

Tutto attorno a noi si respira una grande attesa.

“E questo accentua la malinconia. Soprattutto vedi gli altri attorno a te che sono tutti contenti. I social da questo punto di vista sono micidiali”.

Ci costringono a un confronto perenne?

“Se una volta, nel chiuso della tua stanza, ti godevi il Natale tra virgolette da solo, oggi non è più così”.

Adesso, invece?

“Anche nel silenzio della tua stanza hai sempre lo smartphone, i social media, che sono un confronto perenne. E questo non fa altro che amplificare il tuo malessere natalizio”.

E c’è un modo per definire lo stress da cena in famiglia?

“Se vogliamo collegarci a un concetto della psicologia, possiamo parlare di dissonanza cognitiva”.

In altre parole?

“Una persona si trova a fare una cosa che è dissonante rispetto ai suoi desideri. La cena con i parenti non ti va proprio, ma sei lì. Allora: o provi a cambiare l’atteggiamento, quindi tutto sommato cerchi di pensare che quella situazione ti piace, salvo poi avere bisogno di disintossicarsi. Ti adatti a quella situazione, ma soffri”.

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