Il costoso ritorno di Harry e Meghan: tra sicurezza privata e spese elevate a Londra

31.08.2026 15:35
Il costoso ritorno di Harry e Meghan: tra sicurezza privata e spese elevate a Londra

Il ritorno in Inghilterra dei duchi di Sussex: la sfida economica di Harry e Meghan

Il ritorno del principe Harry e di Meghan Markle in Inghilterra rappresenta una sfida significativa non solo per la stabilità della Corona, ma anche per le finanze della coppia. I giornali inglesi si interrogano su come i duchi di Sussex riusciranno a sostenere uno stile di vita che si preannuncia estremamente costoso, riporta Attuale.

La questione abitativa è tra le prime preoccupazioni: Harry e Meghan si stabiliranno nei Cotswolds, una regione apprezzata da facoltosi e celebri, dove una proprietà adeguata alle loro esigenze, con almeno sei-sette camere da letto e ampi terreni, può costare oltre dieci milioni di euro. In alternativa, l’affitto di una simile residenza può arrivare fino a 50 mila euro al mese.

I duchi manterranno anche la loro villa a Montecito, in California, comportando spese annuali che si avvicinano a un milione di euro tra mutui, tasse e altre spese. Inoltre, i costi per i viaggi transatlantici, considerando che non viaggiano in economy, possono ammontare a decine di migliaia di euro: l’ultimo viaggio ha comportato il noleggio di un jet privato a 10 mila euro all’ora, superando i 100 mila euro totali.

Un’altra voce significativa di spesa è la sicurezza: i duchi hanno perso il diritto alla scorta statale e, per questo, Harry ha avviato un’azione legale contro il governo britannico, pena la necessità di assumere bodyguard privati. Questo costo è stimato tra 3 e 5 milioni di euro all’anno, a seconda delle esigenze di sicurezza.

A queste spese si aggiungono i costi legati alla recente causa persa contro il Daily Mail per violazione della privacy, con un indennizzo record di circa 40 milioni di euro, gran parte del quale dovrà essere coperto dai duchi.

Resta da chiedersi come i duchi di Sussex riusciranno a coprire tali spese. Un contratto con Netflix, inizialmente valutato 100 milioni di dollari, si è ridotto nel tempo, e Spotify ha interrotto anticipatamente un accordo da 25 milioni di dollari, citando prestazioni insufficienti. Al momento, le entrate derivanti dalla vendita di marmellate da parte di Meghan non bastano a coprire i loro costi.

Fino al trasferimento, Harry riceveva fondi dal padre tramite i profitti del Ducato di Cornovaglia, ma una volta abbandonata la famiglia reale, Carlo ha interrotto i finanziamenti. Rimane un’eredità di circa 25 milioni di euro dalla madre Diana, ma gran parte è già stata utilizzata. Harry sarà costretto a fare ricorso ai propri risparmi per far fronte a questa nuova realtà economica?

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