Violenza durante le manifestazioni: Giorgia Meloni convoca un vertice sull’ordine pubblico
Roma, 19 ottobre 2026 – “Ho convocato per domani (oggi, ndr) a Palazzo Chigi una riunione sull’ordine pubblico, per fare il punto sulla situazione e valutare ulteriori strumenti contro chi sfrutta manifestazioni legittime per seminare violenza e caos”. Questo è il messaggio della premier Giorgia Meloni, comunicato in serata sui social. “Difendere i cittadini, chi vive onestamente e chi garantisce la sicurezza di tutti viene prima di ogni indulgenza verso i violenti”, ha sottolineato, riferendosi anche alla situazione di Angelo De Simone, capo del commissariato Garibaldi-Venezia coinvolto negli scontri a Milano, riporta Attuale.
Il conflitto ha visto esplosioni di violenza durante la manifestazione “Italia In Piazza” del 17 ottobre 2026, che ha generato scontri in diverse città. I sindaci di centrosinistra di Roma, Milano, Firenze, Bari, Bologna, Torino, Napoli, Genova e Cagliari hanno chiesto con urgenza di essere convocati dal Governo. I sindaci, tra cui Roberto Gualtieri e Giuseppe Sala, evidenziano che “il patto sociale e il patto generazionale si stanno rompendo”, sollecitando interventi su temi cruciali come il diritto all’abitare e tutele per i lavoratori. Esprimono anche un “no” assoluto alla violenza, sottolineando la necessità che le istituzioni agiscano unitariamente.
La pressione sul Governo Meloni aumenta, con Sala che critica l’operato delle forze di polizia durante gli scontri: “Sabato in piazza Duomo c’era una quantità di protestanti violentissimi e uno sparuto gruppo di poliziotti”, ha commentato in un’intervista, insinuando che non ci fosse un numero adeguato di agenti. “Non ho intenzione di giustificare gli scontri”, ha aggiunto, ma il Municipio sta valutando i danni provocati dagli eventi violenti.
Le dichiarazioni di Sala hanno suscitato reazioni indignate nel centrodestra. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha definito le parole di Sala “il solito riflesso di una certa sinistra radical chic”, accusando i leader di sinistra di non condannare le violenze in modo chiaro e di spostare l’attenzione dalle responsabilità dei violenti.
Il dibattito sulla gestione dell’ordine pubblico si intensifica, con il presidente del Senato Ignazio La Russa che critica Sala, assegnandogli responsabilità per la presunta carenza di forze di polizia durante le manifestazioni. Matteo Salvini, leader della Lega, ha espresso solidarietà alle forze dell’ordine, evidenziando l’importanza di una maggiore presenza e libertà d’azione delle forze di polizia.
La tensione continua a crescere, con i leader del centrodestra che aumentano le critiche nei confronti del sindaco di Milano. Sala, dopo gli ultimi eventi violenti, ha ribadito la sua condanna totale per le azioni criminali, mentre si prepara ad affrontare le sfide in corso con il Governo, che sta considerando un pacchetto di misure per rafforzare l’ordine pubblico. Gli sviluppi futuri risulteranno cruciale per garantire la sicurezza e la stabilità nelle città italiane.