Il Papa accetta le dimissioni del vescovo Guido Gallese dalla diocesi di Alessandria

12.09.2026 05:35
Il Papa accetta le dimissioni del vescovo Guido Gallese dalla diocesi di Alessandria

Il Papa accetta le dimissioni del vescovo Gallese dopo tensioni economiche

Il Papa ha accolto ieri la rinuncia del vescovo Guido Gallese, 64 anni, al governo della diocesi di Alessandria, segnando un evento storico poiché si tratta del primo caso in Italia sotto il pontificato di Prevost di un vescovo dimissionato non per limiti di età. La decisione, che segue mesi di controversie riguardo alla gestione economica della Chiesa locale e allo stile di vita del prelato, è stata confermata da fonti ecclesiastiche, riporta Attuale.

La scelta di accettare le dimissioni di Gallese è stata preceduta da un’indagine interna, disposta dalla Santa Sede sotto la supervisione del cardinale Giuseppe Bertello, per esaminare la situazione finanziaria della diocesi. Questa indagine, avviata a gennaio, ha innescato un’ondata di attenzione mediatica, che Gallese ha descritto come una “gogna dolorosa”. Nonostante la cautela della Chiesa di Alessandria, il destino del vescovo sembrava ormai segnato.

Gallese, vescovo dal 2012, ha avuto contrasti con parte del clero e della comunità per alcuni aspetti controversi come l’acquisto di una Tesla e la sua passione per il kitesurf, praticato anche in Sud America, oltre alla ristrutturazione della sua residenza. Questi fatti hanno portato a denunce presso il Vaticano. “Vedere la propria vita passata al setaccio del pregiudizio, leggere termini denigratori che nulla hanno a che fare con la realtà dei fatti – affermò Gallese durante l’indagine – fa soffrire. Tuttavia in questa sofferenza emerge la vera esperienza di Gesù sulla Croce”.

Gallese assume ora il titolo di vescovo emerito di Alessandria e ha dichiarato la sua decisione come un atto di amore e rispetto verso la diocesi. Ha espresso il desiderio di garantire libertà e serenità al suo successore, mentre la diocesi continua a restare priva di un pastore. In attesa della nomina di un nuovo vescovo, la reggenza della diocesi è stata affidata a Luigi Testore, vescovo di Acqui Terme, in qualità di amministratore apostolico.

Giovanni Panettiere

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