Il viceministro Leo: riduzione tasse per il ceto medio, Irpef al 33% fino a 60.000 euro

29.09.2026 08:05
Il viceministro Leo: riduzione tasse per il ceto medio, Irpef al 33% fino a 60.000 euro

Maurizio Leo: Riforma fiscale italiana in evoluzione

Il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha evidenziato che circa 9 milioni di italiani non pagano Irpef e che altri versano importi minimi, una situazione dovuta a un’elevata evasione fiscale. Senza perdere di vista questa criticità, Leo ha esaminato come il sistema fiscale sia stato trasformato a partire dagli anni Settanta, semplificando le aliquote e introducendo diverse forme di sgravi, riporta Attuale.

Tra il 2023 e il 2025, sono stati recuperati 101 miliardi di entrate fiscali, utilizzando un sofisticato sistema di interconnessione tra 200 banche dati e avvalendosi delle tecnologie più avanzate, compresa l’intelligenza artificiale. Nonostante i progressi, l’evasione fiscale rimane un problema che il governo intende affrontare con decisione.

Il governo italiano sta anche cercando di migliorare il dialogo con i contribuenti attraverso politiche finalizzate a ridurre il contenzioso e facilitare i pagamenti. La creazione di una nuova magistratura tributaria e l’assunzione di 173 giudici specializzati fanno parte di questo sforzo complessivo.

Le proposte per ridurre le tax expenditures rientrano nell’agenda delle riforme, cercando di mantenere gli sgravi per la sanità, l’abitazione e la famiglia intatti, nonostante le difficoltà politiche interne. Per far fronte a queste sfide, Leo ha proposto di convocare un tavolo con tutte le parti politiche e sociali al fine di raggiungere un accordo condiviso.

Riguardo alla flat tax del 15% per gli autonomi, Leo ha sottolineato l’esigenza di autorizzazioni da parte dell’UE per un’estensione del tetto degli 85mila euro di ricavi. Inoltre, Leo ha sottolineato la possibilità di introdurre una flat tax per i giovani sotto i 35 anni per incentivare la crescita economica.

Nelle proposte di Leo rientra anche il mantenimento degli sgravi fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l’eventuale introduzione di una cedolare secca del 21% sugli immobili commerciali, per sostenere il commercio di prossimità.

La discussione sulla patrimoniale è stata affrontata con cautela da Leo, che ha espresso la sua opinione contraria a nuove tasse patrimoniali, in quanto i grandi patrimoni potrebbero facilmente essere spostati in stati con tassazione minore o inesistente.

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