Incendi a Creta: ottomila evacuati mentre il vento ostacola i canadair

30.07.2026 09:05
Incendi a Creta: ottomila evacuati mentre il vento ostacola i canadair

Roma, 30 luglio 2026 – È un’ estate di fuoco. Non solo per le temperature bollenti a ogni latitudine, ma anche per il moltiplicarsi di incendi di dimensioni imponenti che arrivano a lambire case e spiagge. Dopo Spagna e Francia, l’ultimo fronte dei roghi è quello greco di Creta. Migliaia di persone sono state evacuate nella notte a causa degli incendi che minacciavano una località turistica sull’isola, riporta Attuale.

Le fiamme continuano a imperversare, alimentate da forti venti, come ha dichiarato un funzionario locale. “Abbiamo evacuato circa 8.000 persone”, ha detto Maria Lioni, vice governatrice della regione di Rethymno, alla televisione di stato Ert. A complicare ulteriormente le operazioni di spegnimento il forte vento, con raffiche che raggiungono i 10-11 gradi Beaufort, e non consentono l’impiego di mezzi aerei.

Il vicedirettore regionale della Protezione Civile di Creta, G. Tsapakos, ha confermato le difficili condizioni dell’operazione di spegnimento degli incendi: “Il fronte rimane attivo ed è molto esteso”. L’altro rogo di Sitia, in una diversa parte dell’isola, è quasi sotto controllo, scrive il media greco. Il rogo è confinato alla cima di una montagna e non minaccia le aree abitate.

L’onere di spegnere l’incendio è ricaduto sulle forze di terra, con circa 190 vigili del fuoco e tutti i mezzi disponibili della Regione, come ha reso noto Ert news. Durante le operazioni di spegnimento, un vigile del fuoco è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale con ustioni, ma le sue condizioni non sono gravi. Allo stesso tempo, due veicoli dei vigili del fuoco sono stati completamente distrutti dalle fiamme. Ieri, tre vigili del fuoco greci hanno perso la vita nella lotta contro le fiamme: uno nei pressi di Agerano, nel Peloponneso, e altri due proprio a Creta, a sud della città di Rethymno.

In Spagna

Va meglio invece in Spagna. L’incendio nella regione di Madrid non si è propagato per diversi giorni e “non presenta quasi più fiamme”. Le autorità hanno descritto l’incendio come “nettamente stabilizzato”. “Le condizioni meteorologiche notturne hanno permesso il raffreddamento dell’area e il consolidamento del perimetro, che risulta chiaramente stabilizzato, senza propagazione da diversi giorni, con pochi focolai e quasi nessuna fiamma”, ha dichiarato la prefettura regionale di Madrid, aggiungendo che “non vi sono più punti caldi” e che solo un migliaio di persone rimangono evacuate.

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