Incontro tra Stati Uniti e Iran a Lucerna: poche decisioni su futuro della pace in Medio Oriente

22.06.2026 07:45
Incontro tra Stati Uniti e Iran a Lucerna: poche decisioni su futuro della pace in Medio Oriente

Colloqui tra Stati Uniti e Iran: primi progressi ma tensioni persistono

Nella notte tra domenica e lunedì è terminato il primo incontro tra i delegati di Stati Uniti e Iran al resort di Bürgenstock, sul lago di Lucerna, in Svizzera. Era il primo previsto dal memorandum d’intesa firmato la settimana scorsa, che prevede che i due governi continuino a negoziare per 60 giorni per trovare un accordo di pace definitivo per la guerra in Medio Oriente, riporta Attuale.

Durante questi colloqui iniziali, non sono stati raggiunti risultati significativi. Secondo Pakistan e Qatar, che stanno svolgendo un ruolo mediativo cruciale, Iran e Stati Uniti hanno fissato un calendario per continuare i negoziati nelle prossime settimane. Inoltre, è stata decisa la creazione di una linea di comunicazione diretta per evitare malintesi e garantire la libertà di transito nello stretto di Hormuz, così come un sistema di coordinamento tra Iran, Stati Uniti e Libano per cessare i combattimenti tra Israele e Hezbollah, come richiesto dall’Iran.

I colloqui non sono stati privi di tensioni, specialmente dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha minacciato di avviare nuovi attacchi contro l’Iran, menzionando anche la possibilità di rapire i rappresentanti iraniani.

La delegazione statunitense era guidata dal vicepresidente JD Vance, accompagnato dall’inviato speciale Steve Witkoff e da Jared Kushner, il genero di Trump. Per l’Iran, erano presenti il presidente del parlamento Mohammad Ghalibaf e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi. Le due delegazioni si sono incontrate per circa un’ora e mezza, mentre altri funzionari dei due governi sono rimasti in Svizzera per proseguire i dettagli di un possibile accordo.

Le trattative sono complesse e caratterizzate da posizioni ancora distanti su diversi punti chiave. Uno dei principali ostacoli è rappresentato dagli attacchi che Israele ha continuato a lanciare in Libano, nonostante il memorandum. Inoltre, l’Iran ha annunciato di aver di nuovo chiuso la navigazione nello stretto di Hormuz come risposta ai ripetuti attacchi israeliani. Gli Stati Uniti sostengono che il transito attraverso lo stretto continui, ma dopo tale annuncio diverse navi hanno cambiato rotta, creando una situazione di confusione.

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