Nuovi Sviluppi sul Caso Minetti: Accertamenti Richiesti dal Quirinale
Milano, 1 maggio 2026 – Le incertezze sul caso Minetti si intensificano, mentre fonti del Quirinale precisano che i nuovi accertamenti sono stati richiesti “d’intesa con il ministero della Giustizia”, si addensano in Uruguay dove, prima di essere adottato dalla coppia Minetti-Cipriani, il bambino aveva vissuto per due anni, a tempo parziale, con un’altra famiglia disponibile ad adottarlo, riporta Attuale.
Adozione contestata dall’Istituto Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, il quale ha interrotto una procedura già avviata nonostante le valutazioni positive. “Mi dissero che era stato dato in adozione a una famiglia straniera”, ha spiegato un uomo alla tv Telenoche. Secondo questa versione, in contrasto con quella di Minetti, il bambino aveva già un’altra famiglia disposta a adottarlo.
Il minore, affetto da gravi problemi di salute, secondo la sentenza del Tribunale di Maldonado, che nel 2023 ha autorizzato l’adozione, era stato abbandonato dai genitori, poi misteriosamente scomparsi. Le procedure sono sotto esame non solo in Italia, ma anche in Uruguay, dove le autorità stanno investigando sugli spostamenti dell’ex igienista dentale e di Cipriani, esaminando approfonditamente i registri degli ingressi e delle uscite della famiglia dal Paese. Accertamenti sul triangolo Roma-Milano-Montevideo seguono la grazia concessa a Minetti dal presidente della Repubblica, un gesto che ha sollevato interrogativi soprattutto sulla condanna per sfruttamento della prostituzione liée al processo Ruby bis, e il caso politico e giudiziario esploso dopo l’inchiesta del Fatto.
La Procura generale di Milano sta attualmente effettuando accertamenti approfonditi, sia in Italia sia all’estero, per confermare o rivedere il parere favorevole non vincolante espresso in precedenza sulla grazia. Questo parere, come si legge nel provvedimento del 9 gennaio firmato dal sostituto pg Gaetano Brusa, è associato anche a uno “stile di vita successivo al reato” che ha visto l’ex consigliera regionale lombarda “impegnata costantemente in attività di carattere umanitario (…) con l’adozione di un minore con gravi problemi di salute”. Nell’ambito dei nuovi accertamenti, verranno ascoltati due specialisti, uno del San Raffaele e uno dell’ospedale di Padova, consultati da Minetti per un parere sulla salute del figlio adottato.
“È la prima volta che mi accade una cosa del genere in 40 anni di lavoro – ha affermato il magistrato Brusa – e non mi va di pensare di essere stato preso in giro né voglio essere accusato di aver fatto provvedimenti lacunosi. Ho gestito centinaia di richieste di grazia e a mio avviso il fascicolo era completo, voglio andare fino in fondo”. Fonti del Quirinale hanno fatto sapere che “quando giunge una domanda di grazia accompagnata da parere favorevole degli organi giudiziari competenti, il presidente della Repubblica concede abitualmente la grazia. Successivamente, sulla stampa sono state prospettate ricostruzioni di condizioni molto diverse da quelle che erano state rappresentate alla base della domanda di grazia e del parere che l’accompagnava”.
Mattarella ha ritenuto necessario chiedere “d’intesa con il ministero della Giustizia” che “gli organi giudiziari accertassero il fondamento. Adesso è doveroso attendere con rispetto il sollecito svolgimento di queste verifiche da parte della magistratura”.