Flotilla: cosa è successo finora
Israele ha intercettato una flottiglia di attivisti diretta verso la Striscia di Gaza, con l’intento di trasportare aiuti umanitari, il 26 aprile. La missione, nota come Global Sumud Flotilla, è partita dalla Sicilia. Il sequestro si è verificato in acque internazionali, nei pressi dell’isola di Creta, a circa 500 miglia nautiche da Israele, un fatto che solleva interrogativi sul rispetto del diritto internazionale, riporta Attuale.
La flottiglia era composta da 58 imbarcazioni; oltre 20 di esse sono state intercettate. Israele ha arrestato 175 attivisti a bordo, inclusi 25 di nazionalità italiana, trasferendoli su navi israeliane per portali a terra.
Gli attivisti hanno denunciato un «violento raid in acque internazionali», asserendo che le forze israeliane hanno «sistematicamente messo fuori uso» le loro imbarcazioni. Successivamente, il Ministero degli Esteri israeliano ha divulgato un video che mostrava il presunto rinvenimento di «preservativi e droga» su una delle navi sequestrate.
Questo non è il primo intervento israeliano contro la Global Sumud Flotilla; un’operazione simile si era già verificata a ottobre, anch’essa in acque internazionali.