Conflitto a Qusra: la testimonianza di Loui Ridi
Un imprenditore palestinese di Toledo, Ohio, Loui Ridi, racconta l’angoscia di seguire in diretta l’occupazione della sua proprietà in Cisgiordania attraverso telecamere di sicurezza. L’esercito israeliano ha emesso un ordine di evacuazione temporanea per la sua famiglia, ma le tensioni con i coloni continuano a crescere, riporta Attuale.
Loui Ridi, 46 anni, originario di Qusra vicino a Nablus, è rimasto sveglio per giorni a osservare le sue telecamere, che trasmettono continuamente le immagini della sua proprietà. La situazione è degenerata quando, domenica, i coloni hanno montato una tenda di fronte alla sua abitazione in costruzione. Ridi crede che questo sia un segnale della volontà di insediarsi nella sua casa. Nonostante l’intervento dell’esercito israeliano per rimuovere la tenda, i coloni sono tornati poco dopo.
Il ritorno dei coloni, che si è verificato a gennaio, ha portato a numerosi incidenti di vandalismo, minacce e interruzioni nei rifornimenti idrici ed elettrici per Ridi e la sua famiglia. L’IDF (Forze di Difesa Israeliane) è stata chiamata a intervenire in più occasioni, ma i coloni continuano a tornare. Domenica scorsa, Ridi ha riferito di aver visto soldati israeliani pregare con i coloni, un fatto che l’ha sconvolto.
La sua famiglia, sotto assedio, ha subito per diversi giorni la mancanza di cibo e acqua. Ridi ha investito un milione di dollari nella proprietà, desiderando che le sue figlie avessero legami con la storia della loro famiglia. Attualmente, la situazione è tanto delicata che i suoi familiari cercano di dissuaderlo dal tornare a Qusra, avvertendolo che non può fare nulla per aiutare.
In un tentativo di ottenere supporto, Ridi ha contattato l’ambasciata americana a Gerusalemme e i suoi rappresentanti al Congresso, ma finora senza successo. Egli nutre poche speranze che l’ambasciatore Huckabee possa esercitare pressioni reali sul governo israeliano, date le esperienze del passato. Qusra si trova nell’Area B della Cisgiordania, dove Israele ha la responsabilità di garantire la sicurezza.
Nel corso del 2026, le statistiche indicano un aumento significativo degli attacchi dei coloni in Cisgiordania, con un incremento del 63% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’ONU stima che oltre 850 palestinesi siano stati feriti dall’inizio dell’anno, con più di 6.200 persone costrette ad abbandonare le loro case, tra cui oltre 3.000 bambini.