Kim Kardashian a Venezia: «Lavoro per riformare il sistema penale statunitense»

30.08.2025 07:25
Kim Kardashian a Venezia: «Lavoro per riformare il sistema penale statunitense»

Kim Kardashian riceve il DVF Award a Venezia, evidenziando il suo impegno per la giustizia

DALLA NOSTRA INVIATA
VENEZIA – Kim Kardashian ha fatto un’apparizione al Teatro Goldoni di Venezia, presentandosi in una tuta-body-mantello argento, emulando un’aliena in visita. Durante l’evento, ha accolto i presenti con un sorriso, mentre la sua aura di celebrità ha tenuto tutti a distanza. La star è stata in scena per un’ora e trenta, e a ogni suo passo un team di sicurezza si è occupato di liberarle il percorso. L’evento ha avuto luogo in occasione della sedicesima edizione dei DVF Awards, in onore delle donne che si sono distinte per coraggio e leadership, riporta Attuale.

Kardashian è stata premiata per il suo lavoro nella riforma del sistema giudiziario penale statunitense. A consegnarle il riconoscimento è stato Chris Young, un uomo dal Tennessee che ha ricevuto la grazia da Donald Trump dopo aver scontato più di dieci anni di carcere per reati legati alla droga. «Quando ho scoperto il senso di giustizia? È successa sette anni fa. Prima pensavo che fosse solo il lavoro di mio padre», ha dichiarato Kardashian, riferendosi a Robert Kardashian.

Riguardo a Young, ha detto: «Ho lottato per lui e sono tornata alla Casa Bianca per chiedere la sua grazia. Chris è un giovane che ha solo voluto studiare e avere una vita migliore». Durante il suo intervento, ha anche espresso interesse a sostenere altri casi controversi, inclusa la causa dei fratelli Menendez, attualmente in carcere.

Kardashian ha riflettuto sul suo ruolo nell’attivismo e il suo rapporto con i temi sociali. Ha dichiarato: «Ora devo vestirmi in modo diverso? La risposta è: assolutamente no. Devi solo essere te stessa e lottare per ciò in cui credi». Ha anche toccato questioni riguardanti l’immigrazione, sottolineando la complessità delle politiche e la necessità di proteggere i cittadini onesti.

Parlando del potere della sua voce come celebrità, ha affermato: «All’inizio non capivo che potessi usare la mia voce per cambiare le cose. Ma dopo averlo realizzato, sento che è un mio dovere farlo». L’evento ha riunito diverse donne influenti, sottolineando la forza collettiva dell’attivismo a livello globale.

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