Colombia: Elezioni presidenziali in vista, la presidenza di Gustavo Petro termina tra alti e bassi
La presidenza storica di sinistra di Gustavo Petro in Colombia volge al termine con le elezioni di domenica, che decideranno il suo successore. Petro, in carica dal 2022 e primo presidente di sinistra dopo quasi settant’anni di governi di destra, ha visto il suo mandato caratterizzato da una mancanza di realizzazioni significative, nonostante le aspettative di profondi cambiamenti. Il fallimento del processo di “Paz Total”, mirato alla riconciliazione con i gruppi armati, ha messo in luce le difficoltà del suo governo, riporta Attuale.
Nonostante le sue promesse iniziali, la presidenza di Petro ha visto l’approvazione solo di alcune riforme significative, come quella del lavoro, mentre la sua immagine internazionale è stata rafforzata dalla contrapposizione con l’ex presidente statunitense Donald Trump. La coalizione di sinistra, Pacto Historico, sostiene ora Iván Cepeda come probabile successore, vedendo un cambiamento dei sondaggi che inizialmente favorivano la destra.
Il governo di Petro ha sofferto di instabilità, con oltre cinquanta cambi di ministri dal suo insediamento. La comunicazione diretta e conflittuale del presidente ha alimentato tensioni anche con membri del suo stesso governo. In un contesto economico complesso, le disuguaglianze sociali sono rimaste elevate, mentre le comunità indigene e afrocolombiane continuano a vivere in condizioni di povertà significativa.
Dopo mesi di attesa, nel 2025, Petro ha finalmente introdotto iniziative per affrontare le disuguaglianze, tra cui 85mila posti di lavoro temporanei e il riconoscimento ufficiale di 40mila madri comunitarie, ma queste misure sono state criticate come politiche clientelari. L’indicatore di povertà multidimensionale ha mostrato una lieve diminuzione, ma molti esperti avvertono che i miglioramenti non sono stati sostanziali rispetto alle amministrazioni precedenti.
La riforma sanitaria promessa non ha avuto successo e le violenze legate al narcotraffico sono aumentate. Mentre le forze dell’ordine hanno sequestrato quantità record di cocaina, la produzione ha raggiunto livelli senza precedenti. Petro ha affrontato anche scandali di corruzione che hanno coinvolto membri del suo governo, incluso suo figlio, arrestato per riciclaggio di denaro dei narcotrafficanti.
In vista della scadenza del suo mandato, Petro gode di un certo supporto popolare dovuto alle riforme nel settore del lavoro. La riforma del lavoro approvata nel giugno 2025 ha migliorato le condizioni per milioni di colombiani, mentre il salario minimo è stato incrementato significativamente. Tuttavia, la crescita economica rimane stabile ma lenta, con segnali di miglioramento nel settore agricolo e una riduzione della disoccupazione.
Petro ha mantenuto posizioni chiare su questioni ambientali e internazionali, criticando la guerra in Gaza e opponendosi a Trump. Tuttavia, ha lamentato la sua incapacità di realizzare molte promesse elettorali e ha descritto la sua esperienza di presidenza come una “sofferenza assoluta”. Con le prossime elezioni, la Colombia si prepara a un possibile cambiamento di rotta, mentre gli elettori valutano le posizioni di Cepeda e la sua capacità di continuare il lavoro iniziato dal presidente uscente.
Attualmente, i candidati di destra Abelardo de la Espriella e Paloma Valencia stanno guadagnando terreno, criticando apertamente le politiche di Petro e accusando Cepeda di essere un semplice “doppione” del presidente uscente, complicando ulteriormente il già teso panorama politico colombiano.