Fascicolo aperto a Roma per sequestro di persona legato all’abbordaggio della Global Sumud Flotilla
Roma, 4 maggio 2026 – I pm di Roma Stefano Opilio e Lucia Lotti hanno aperto un nuovo fascicolo d’indagine per sequestro di persona, in relazione all’abbordaggio da parte delle autorità israeliane delle 22 barche della Global Sumud Flotilla la notte del 29 aprile al largo di Creta in acque internazionali, riporta Attuale.
La Procura di Roma ha ricevuto tre esposti tra cui due relativi alla posizione degli attivisti Thiago de Avila e Saif Abu keshek, attualmente detenuti in carcere in Israele, prelevati con la forza mentre si trovavano a bordo di imbarcazioni italiane.
I magistrati, che gestiranno il fascicolo insieme al procuratore Francesco Lo Voi, sembrano aver avviato l’indagine dal solo sequestro di persona, mentre sono stati denunciati anche i reati di tortura, rapina e danneggiamento con pericolo di naufragio. Attualmente il fascicolo è contro ignoti. Gli inquirenti per questo procedimento inoltreranno una richiesta di rogatoria ad Israele.
L’altro procedimento aperto riguarda gli esposti presentati dai 36 attivisti italiani che hanno preso parte alla Global Sumud Flotilla nell’ottobre scorso, nella prima missione verso Gaza. I magistrati di piazzale Clodio già indagano “sugli attacchi dei droni, gli arresti illegittimi, i maltrattamenti e gli abusi subiti dagli attivisti della Global Sumud Flotilla”, come reso noto dai legali dei membri della missione umanitaria.
È al vaglio anche la posizione, come parte lesa, di Antonio La Piccirella, che ha accusato le autorità israeliane di una “completa violazione dei diritti umani”. Inoltre, è in fase di indagine quanto accaduto al porto di Ashdod, dove sono stati portati i membri della Global Sumud Flotilla. Qui, “militari armati hanno identificato gli attivisti, privandoli di tutti gli effetti personali, e perquisendoli con gratuita violenza fisica.” Sono stati “ammanettati dietro la schiena con delle fascette di plastica molto strette e costretti a stare piegati, faccia a terra”.