Attacco della Guardia Costiera Libica contro Sea-Watch 5 nel Mediterraneo
Il 10 maggio 2025, la nave Sea-Watch 5 è stata oggetto di un attacco da parte di una nave della cosiddetta Guardia costiera libica, che ha sparato 15 colpi contro l’imbarcazione nel Mediterraneo, immediatamente dopo aver completato un soccorso di 90 persone, riporta Attuale. La Guardia costiera continua a minacciare e a seguire la nave, ma al momento non emergono ulteriori dettagli sull’incidente.
Questo episodio richiama alla mente un attacco simile avvenuto lo scorso agosto contro la nave Ocean Viking dell’ONG Sos Mediterranée, durante il quale la Guardia costiera libica sparò colpi diretti verso l’equipaggio, un atto senza precedenti per una nave umanitaria. La Guardia costiera libica è composta da milizie armate finanziate e addestrate dall’Italia e dall’Unione Europea, con l’obiettivo di fermare la partenza di migranti dalla Libia.
Non è la prima volta che si segnalano comportamenti violenti e intimidatori da parte di queste milizie; infatti, sono soliti usare la forza per spingere le navi soccorritrici a cambiare rotta nel Mediterraneo, anche se generalmente colpiscono in aria o nelle vicinanze delle imbarcazioni. Questa escalation di violenza ha sollevato preoccupazioni riguardo alle pratiche della Guardia costiera libica e alle politiche europee in materia di migrazione.