L’analisi di Alec Ross: l’Italia può costruire un sogno autonomo nel futuro europeo

27.05.2026 07:06
L’analisi di Alec Ross: l'Italia può costruire un sogno autonomo nel futuro europeo

Il sogno italiano in un contesto di stagnazione

L’Italia è già un sogno. Tuttavia, come nazione, non possiede un sogno. È questa la tesi centrale del nuovo libro di Alec Ross, ex consigliere di Hillary Clinton e collaboratore di Barack Obama durante la campagna presidenziale. Il titolo, The Italian dream, evidenzia in modo incisivo la direzione che il saggio propone per il Bel Paese, con una chiara croce sul sogno americano. Questo sogno, nonostante le attuali difficoltà sotto l’amministrazione Trump, continua a persistere. Ross, inoltre, riflette sull’individualità e l’autodeterminazione, condividendo la storia dei suoi antenati abruzzesi che cercarono fortuna negli Stati Uniti. L’opportunità si intreccia con la volontà, senza mai perdere di vista l’orizzonte futuro, riporta Attuale.

Secondo Ross, l’ultima grande opera simbolo di progresso in Italia rimane l’autostrada del Sole, inaugurata nel 1964. Oggi, oltre sessant’anni dopo, il Paese sembra stagnante, senza una visione chiara di sviluppo. I dati economici sono allarmanti: stagnazione della crescita e salari fermi. Sul piano culturale, il 39% degli italiani legge un libro, mentre il 70% si informa tramite i social media. Ross, che vive tra Stati Uniti e Italia, elabora un’analisi appassionata su un Paese che sente parzialmente appartenente.

La sua analisi si fa incisiva quando utilizza la cosiddetta matrice di Eisenhower per classificare le priorità. Un allerta implicita emerge: non confondere urgenza con importanza. Ross si concentra su due quadranti che descrivono rispettivamente le cose importanti ma non urgenti, dove si elabora la visione del Paese, e quelle urgenti ma non importanti.

Questa ultima categoria rappresenta una costante nel dibattito pubblico italiano, oscurando una visione strategica a lungo termine necessaria per il futuro. Ross afferma chiaramente: “Lusinga l’ego ma affanna la Repubblica”. Questa frase riassume perfettamente la crisi in cui si trova l’Italia. Un esempio significativo è quello del viticoltore Emidio Pepe, che negli anni ’60 ha trasformato il Montepulciano, considerato un vino da tavola, in un prodotto di pregio esportabile. In questo caso particolare, l’Italia riesce a dimostrare lungimiranza e visione, ma ciò rende difficile impostare una strategia complessiva per costruire davvero un sogno italiano.

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