L’ex presidente del Kosovo Hashim Thaçi condannato a 25 anni per crimini di guerra

16.09.2026 12:35
L'ex presidente del Kosovo Hashim Thaçi condannato a 25 anni per crimini di guerra

Hashim Thaçi Condannato a 25 Anni per Crimini di Guerra in Kosovo

Mercoledì, un tribunale specializzato in crimini di guerra e contro l’umanità ha condannato l’ex presidente del Kosovo, Hashim Thaçi, a 25 anni di reclusione per crimini di guerra commessi durante il conflitto negli anni ’90. Thaçi, che guidava l’Esercito per la liberazione del Kosovo (UÇK), è stato riconosciuto colpevole di numerosi crimini, inclusi omicidi e torture, secondo quanto riporta Attuale.

La corte ha attribuito a Thaçi e ad altri ex membri dell’UÇK, tra cui Kadri Veseli, Jakup Krasniqi e Rexhep Selimi, responsabilità per crimini di guerra, imponendo pene di 18, 25 e 13 anni rispettivamente. Accuse di crimini contro l’umanità sono state invece respinte, poiché i giudici hanno ritenuto insufficiente la prova di un attacco sistematico contro la popolazione civile.

Secondo il verdetto, i giudici hanno trovato prove sufficienti a dimostrare che i condannati avevano inasprito le sofferenze fisiche e psicologiche delle vittime, infliggendo torture e omicidi, particolarmente a danno di persone non coinvolte nel conflitto. Thaçi è stato ritenuto colpevole di 96 omicidi diretti.

Il Kosovo, oggi uno stato con riconoscimento internazionale limitato, è sempre stato al centro di tensioni tra differenti etnie, con una storia complessa legata all’indipendenza dalla Serbia. Nel 1990, l’ex presidente serbo Slobodan Milošević aveva revocato l’autonomia alla provincia, portando a scontri prolungati tra esercito serbo e milizie albanesi. L’UÇK, nonostante sia considerata da alcuni come un movimento di liberazione, è stata accusata anche di crimini contro serbi e altre minoranze.

Il verdetto ha attirato grande attenzione in Kosovo, dove moltissimi sostenitori di Thaçi hanno assistito all’udienza attraverso maxi schermi allestiti in piazza, esprimendo solidarietà con cartelli che affermavano: «La loro liberazione è l’unica giustizia».

Il tribunale, noto come Camere Specializzate del Kosovo (KSC), ha sede all’Aia ed è stato istituito nel 2015 per perseguire i crimini commessi durante il conflitto tra il 1998 e il 2000. Thaçi stesso, in qualità di presidente, aveva firmato un accordo con l’Unione Europea per la creazione del tribunale. Dopo il rinvio a giudizio nel 2020, si era dimesso per affrontare il processo, avviatosi nell’aprile del 2023.

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