
L’intervento del presidente alle celebrazioni per il 25° anniversario della Convenzione dell’Onu, riporta Attuale.
Durante le celebrazioni a Vienna per il 25° anniversario della Convenzione dell’Onu contro la criminalità organizzata transnazionale, Sergio Mattarella ha sottolineato che l’Onu resta un insostituibile strumento di pace e di stabilità, e che sarebbe irresponsabile indebolirlo. Accompagnato dal presidente austriaco Alexander Van der Bellen, il presidente della Repubblica ha evidenziato il ruolo cruciale dell’Onu nella storia recente, ricordando i progressi nella decolonizzazione e nel sostegno allo sviluppo sociale ed economico di miliardi di persone. Ha dichiarato che l’Onu continua a essere la cornice fondamentale per affrontare sfide globali come la promozione di un’agenda condivisa per la conservazione del pianeta e le problematiche legate all’intelligenza artificiale e alla salute globale.
«Inaccettabili allusioni al nucleare»
Mattarella ha insistito sulla necessità di una cooperazione internazionale efficace, affermando che «l’Onu può garantire la pace mondiale solo se gli Stati membri le consentono di farlo». Ha anche richiamato l’urgenza di «rafforzare» i sistemi di disarmo e di non proliferazione nucleare, criticando «le inaccettabili allusioni all’uso di armi di distruzione di massa». Sul fronte della criminalità organizzata, ha concluso: «Oggi qui a Vienna, rinnoviamo solennemente il nostro impegno contro la criminalità organizzata. Si tratta di una comune responsabilità morale che deve unire la comunità internazionale nel suo insieme».