Meloni al Senato: “Aumentare la pressione su Mosca, ma Italia non invierà soldati in Ucraina”

22.10.2025 10:35
Meloni al Senato: “Aumentare la pressione su Mosca, ma Italia non invierà soldati in Ucraina”

Roma, 22 ottobre 2025 – L’Italia mantiene ferma la sua posizione sul sostegno all’Ucraina. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha affermato: “Lasciatemi nuovamente nettamente ribadire la posizione del governo: ciascuna nazione contribuirà agli sforzi” dei Volenterosi per Kiev, ma “l’Italia ha già chiarito che non prevede l’invio di soldati nel territorio ucraino“, durante le comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo, riporta Attuale.

Meloni ha denunciato l’atteggiamento ambiguo della Russia, affermando che è necessario aumentare la pressione su Mosca e ha ribadito la necessità di nuove sanzioni “contro il regime” russo. Ha continuato, dicendo: “Purtroppo poche settimane dopo l’incontro fra Donald Trump e Vladimir Putin, la Russia ha nuovamente gettato la maschera portando avanti tattiche dilatorie, ponendo condizioni impossibili per una seria iniziativa di pace.”

Il punto su Gaza

Oltre alla questione ucraina, Meloni ha analizzato anche la situazione nel conflitto israelo-palestinese, affermando: “Il nostro sforzo per Gaza, unico tra le nazioni occidentali, fa giustizia delle troppe polemiche e menzogne ascoltate in questi mesi. E sono orgogliosa di rappresentare una nazione in cui la maggioranza dei cittadini sa ancora distinguere fra il cinismo sbandierato a favore di telecamere e la solidarietà vera e silenziosa”.

La premier ha dichiarato: “Hamas deve essere disarmato”, sottolineando che le “violazioni” da parte dell’organizzazione mostrano “ancora una volta chi sia il nemico dei palestinesi” e ha evidenziato la ferocia di Hamas nei confronti degli stessi palestinesi, che si sono tradotte in una serie di esecuzioni sommarie. Meloni ha concluso dicendo: “Dopo molto tempo la prospettiva” di pace “è credibile ma le vicende delle ultime ore mostrano un equilibrio fragile”, avvertendo che la comunità internazionale deve affrontare questi rischi con determinazione e pazienza.

1 Comment

  1. Che situazione complessa! Da un lato ci sono gli sforzi per sostenere l’Ucraina, dall’altro il conflitto a Gaza. Strano come in Europa si parli di pace e nello stesso tempo ci siano così tante tensioni. Non si può dire che la politica sia semplice… ma la pressione su Mosca è necessaria, decisamente. Troppi giochi da parte loro. E pensare che ci sono ancora persone che non vedono l’orrore di Hamas nei confronti dei palestinesi… mah.

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