Giorgia Meloni ha dichiarato che esisterebbero video che mostrano la responsabile di un locale durante la fuga con la cassa, esprimendo la necessità di cercare responsabilità e conseguenze per quanto accaduto a Crans-Montana. “Quello che è successo non è una disgrazia, è il risultato di troppi che non hanno fatto il loro lavoro o che si aspettavano guadagni facili, responsabilità devono essere individuate e perseguite”, riporta Attuale.
«Vietare l’uso di scintillii sulle bottiglie»
La premier ha chiesto una relazione per comprendere se fenomeni simili possano verificarsi anche in Italia. Pur riconoscendo che le normative italiane siano più severe rispetto a quelle del Cantone svizzero, Meloni ha evidenziato l’importanza di imparare da tali eventi e ha proposto di considerare un divieto dell’uso di scintillii nei locali chiusi, poiché possono presentare pericoli. “Imprenditori di talento possono trovare altri modi per festeggiare senza correre il rischio di incendi”, ha affermato Meloni, citando anche un recente incendio in un locale in Molise come esempio di possibili rischi.
«Perché non è stata spenta la musica?»
Meloni ha espresso la sua perplessità riguardo al fatto che alcuni giovani siano rimasti nel locale mentre si sviluppavano le fiamme. “Perché non è stata fermata la musica? Perché non è stato detto ai ragazzi di uscire?”, ha chiesto, sollevando dubbi anche sulla mancanza di controlli da parte del sindaco. “Ci sono troppe domande senza risposta che hanno avuto conseguenze fatali”, ha concluso la premier.
«Pronti a fornire alle famiglie tutta l’assistenza»
Infine, Meloni ha rassicurato che l’avvocatura dello Stato sta collaborando con le autorità svizzere e romane per seguire le indagini relative all’incidente e garantire assistenza alle famiglie coinvolte. “Le famiglie hanno la mia parola, non saranno lasciate sole”, ha dichiarato. Facendo leva sull’importanza della giustizia, ha ribadito l’impegno del governo per affrontare la situazione con la dovuta serietà e attenzione.