Meloni e Salvini supportano Orbán nel video elettorale prima delle elezioni ungheresi del 12 aprile

14.01.2026 16:05
Meloni e Salvini supportano Orbán nel video elettorale prima delle elezioni ungheresi del 12 aprile

Il partito del premier ungherese Viktor Orbán sta reclutando le principali figure della destra internazionale per modificare le previsioni in vista delle elezioni del 12 aprile. A sostegno di Orbán, Giorgia Meloni ha dichiarato: «Insieme lavoriamo per un’Europa che rispetti la sovranità nazionale e sia orgogliosa delle sue radici culturali e religiose. Dio vi benedica», riporta Attuale. Nella sua campagna elettorale, Orbán ha pubblicato un video promozionale che raccoglie il sostegno di vari leader politici di destra a livello globale, tra cui Meloni e Matteo Salvini dall’Italia, nonché il premier israeliano Benjamin Netanyahu, il leader ceco Andrej Babis, il presidente argentino Javier Milei e il serbo Aleksandar Vučić.

La scommessa di Orbán e i sondaggi

Orbán sta puntando tutto all’inizio di quest’anno cruciale, in cui si svolgeranno le elezioni. Il presidente ungherese Tamas Sulyok ha fissato le elezioni per il 12 aprile e, per la prima volta dalla sua ascesa al potere nel 2010, si trova a dover rincorrere. Secondo i sondaggi, il partito Tisza, fondato dall’ex alleato di Orbán Péter Magyar, è attualmente in testa, con l’ultima rilevazione dell’istituto Median che gli attribuisce il 51% delle intenzioni di voto, rispetto al 39% del Fidesz, che è al governo da quasi 16 anni. I sondaggi evidenziano anche un significativo numero di elettori indecisi, che Orbán spera di conquistare con una campagna incentrata sullo slogan «La scelta sicura», che promette sicurezza dai migranti e da impegni “pericolosi” in favore dell’Ucraina. In un recente Consiglio europeo, l’Ungheria ha ottenuto di restare esclusa dal piano di indebitamento comune dell’UE per finanziare l’Ucraina con ulteriori 90 miliardi nei prossimi due anni, una misura sostenuta principalmente da Meloni.

Il Pd all’attacco di Giorgia Meloni

Dopo giorni di silenzio, la polemica su Meloni è riemersa in Italia a causa del suo palese sostegno a Orbán. Alessandro Zan del PD ha dichiarato: «Giorgia Meloni dovrebbe rappresentare l’interesse nazionale e i valori costituzionali, non fare campagna elettorale per Orbán, che in Ungheria concentra il potere, reprime le libertà civili e non rispetta lo stato di diritto. La scelta della premier di esporsi con Salvini rappresenta un salto di qualità inquietante: non più sguardi furtivi, ma un’adesione esplicita al fronte della peggiore destra autoritaria».

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