Meloni in Asia per investimenti: focus su chip, idrogeno e cooperazione militare con Giappone e Corea del Sud

15.01.2026 14:25
Meloni in Asia per investimenti: focus su chip, idrogeno e cooperazione militare con Giappone e Corea del Sud

Giorgia Meloni in Giappone e Corea del Sud: un passo verso nuovi investimenti

La missione di Giorgia Meloni in Asia, iniziata recentemente, segna un’importante svolta nelle relazioni tra Italia e Giappone, con un focus particolare sui semiconduttori. Questo incontro rappresenta il primo viaggio di un premier italiano in Corea del Sud dopo 19 anni, mentre si prevede un importante memorandum per accrescere la cooperazione bilaterale durante le discussioni in corso, riporta Attuale.

La missione, che si svolge tra Tokyo e Seoul, è strategica sotto il profilo geopolitico, con l’Italia che identifica entrambi i Paesi asiatici come partner affidabili. Le capitali riguardate presentano caratteristiche economiche e demografiche simili a quelle italiane e condividono valori comuni in un contesto globale in evoluzione.

Questo approccio mira a rilanciare progetti già esistenti e sviluppare nuove iniziative, soprattutto dopo l’abbandono degli accordi sulla Via della Seta con Pechino. Il progetto del caccia militare di sesta generazione, Gcap, avanza grazie a una collaborazione tra le industrie di Giappone, Regno Unito e Italia.

È anche significativo che Seoul rappresenti il principale partner asiatico per l’export italiano pro capite, con giapponesi e coreani attratti dal made in Italy nei settori della moda e del lusso, oltre a manifestare interesse per la meccanica di precisione, la farmaceutica e l’innovazione digitale. Il quinto incontro di Meloni con un premier giapponese, in particolare con Sanae Takaichi, la prima donna a guidare il governo nipponico, aggiunge una dimensione storica a questo summit.

Questo legame è ulteriormente sottolineato da un editoriale congiunto delle due premier pubblicato su Corriere e Nikkei. Durante il soggiorno, Meloni ha anche festeggiato il suo compleanno in una cornice privata, accanto alla figlia.

In anni recenti, le relazioni italiane con il Giappone hanno trovato spazio in settori avanzati, come elettronica professionale e apparecchiature medicali. Diverse aziende italiane, come De Nora, attivamente partecipano allo sviluppo di tecnologie per l’energia sostenibile, esplorando anche collaborazioni nel settore dell’idrogeno, cruciale per la transizione energetica nipponica.

Presente in Giappone anche il gruppo Terna e il colosso Enel, con Enel X Japan che opera come principale fornitore di servizi demand-response. Altre aziende italiane, tra cui Eni, Italgas e Fincantieri, presentano progetti innovativi consolidando così la loro posizione nel mercato giapponese.

Statistiche recenti evidenziano una crescente presenza giapponese in Italia, con 357 gruppi operativi alla fine del 2024 e un significativo aumento dei dipendenti e del fatturato. Meloni ha in programma di incontrare la premier giapponese, che ha recentemente richiesto lo scioglimento del Parlamento per poter svolgere nuove elezioni, segno di una politica attiva e strategica in atto.

Sabato prossimo, prima della partenza per Seoul, la premier italiana avrà ulteriori incontri con leader finanziari di Tokyo, faccia a faccia con amministratori delegati il cui valore in borsa supera i 1000 miliardi di dollari.

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