Morti di María del Carmen Abascal, simbolo della crisi abitativa in Spagna
Mercoledì è deceduta María del Carmen Abascal, conosciuta come Maricarmen, una donna di 87 anni sfrattata dalla sua casa di Madrid, dove risiedeva da circa settant’anni. La sua vicenda ha riacceso le proteste contro la crisi abitativa e la speculazione immobiliare in diverse città spagnole, coinvolgendo centinaia di migliaia di persone nelle manifestazioni che si sono svolte negli ultimi giorni, riporta Attuale.
Durante il periodo di protesta, Abascal è divenuta un simbolo di un fenomeno che colpisce le maggiori città spagnole, dove molti inquilini storici faticano a sostenere affitti cresciuti vertiginosamente, talvolta superiori agli stipendi o alle pensioni.
La donna, con un’invalidità riconosciuta del 50%, era stata sfrattata alla fine di settembre, portata via dal suo appartamento su una barella e ricoverata in ospedale per ansia e stress causati dalla situazione.
Abascal aveva perso una battaglia legale contro la società Urbagestión, la quale aveva acquistato l’edificio in cui viveva per un investimento. La società le aveva proposto di comprare l’immobile o di continuare a viverci, ma con un affitto quadruplicato, opzioni insostenibili per la donna. Secondo un comunicato del sindacato degli Inquilini, un accordo per consentire ad Abascal di tornare a casa era stato raggiunto, ma “è arrivato troppo tardi”, evidenziando una critica alla gestione della crisi abitativa da parte delle autorità spagnole.