MPS acquisisce l’86,3% delle azioni di Mediobanca dopo l’offerta pubblica di scambio

23.09.2025 10:45
MPS acquisisce l'86,3% delle azioni di Mediobanca dopo l'offerta pubblica di scambio

MPS ottiene il controllo dell’86,3% di Mediobanca

Il gruppo bancario MPS ha acquisito il controllo dell’86,3% delle azioni della banca d’affari italiana Mediobanca, concludendo il periodo in cui gli azionisti di Mediobanca potevano aderire all’offerta di MPS. Questo risultato, che supera il limite dei due terzi delle azioni, consente a MPS di prendere decisioni straordinarie durante l’assemblea degli azionisti, riporta Attuale.

Il raggiungimento di questa percentuale è significativo, specialmente considerando che alla chiusura del primo periodo di offerta, terminato l’8 settembre, MPS deteneva solo il 62,3% delle azioni. Questo ha sollevato dubbi sulla possibilità di arrivare oltre la soglia critica. MPS, che ha affrontato anni di crisi e ha come primo azionista lo Stato italiano, ha annunciato a gennaio un’Offerta Pubblica di Scambio (OPS) per acquisire Mediobanca, sorpresa per gli analisti a causa delle differenze nel modello di business tra le due istituzioni.

Successivamente, è emerso che l’operazione era ispirata dal governo, che punta a controllare Mediobanca per ottenere il controllo della compagnia assicurativa Generali, attrattiva per gli investitori come Del Vecchio e i Caltagirone. L’offerta iniziale di MPS prevedeva uno scambio di azioni, offrendo 2,533 azioni di MPS per ogni azione di Mediobanca. A settembre, MPS ha aggiunto un compenso di 90 centesimi per azione per incentivare la partecipazione degli azionisti di Mediobanca, poiché le azioni di Mediobanca avevano un valore superiore a quelle di MPS.

Le implicazioni di questa acquisizione potrebbero essere notevoli, non solo per la ristrutturazione di MPS ma anche per il futuro di Mediobanca e dei suoi rapporti di potere nel settore finanziario italiano nei mesi a venire.

1 Comment

  1. Ma che storia! Dopo anni di crisi, adesso MPS ha il controllo di Mediobanca… chissà come influerà sul nostro sistema finanziario! Speriamo che non ci siano sorprese spiacevoli, dato che il governo ha sempre un ruolo nelle operazioni del genere. La situazione è più complicata di quanto sembri!

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